Perchè mamma orsa deve pagare per la stupidità umana?

Un cercatore di funghi, 38 enne, è stato aggredito nei boschi di Pinzolo (Trentino) solo pochi giorni fa da un’orsa. L’uomo è riuscito a chiamare i soccorsi ed è stato ricoverato presso l’ospedale di Tione dove si è fatto medicare le lievi ferite. L’animale, una femmina di 18 anni aveva al seguito due piccoli. Secondo il racconto del cercatore di funghi, dopo aver avvistato l’orsa con i due piccoli, si sarebbe nascosto dietro un albero per osservare la cucciolata. L’orsa sentendo minacciata la propria prole, probabilmente dopo aver fiutato una presenza esterna che inizialmente non vedeva, si sarebbe avventata contro l’uomo, colpendolo prima con due zampate: una alla schiena e l’altra al ginocchio, e mordendolo infine a uno scarpone.

L’esemplare responsabile delle lievi ferite all’uomo si chiama Daniza, introdotta in Trentino nel 2000. In questi casi il protocollo impone che l’animale sia catturato dalla Guardia Forestale. Se l’operazione risultasse particolarmente difficile, è previsto anche l’abbattimento dell’animale. Le operazioni per la cattura dell’orsa sono portate avanti in sinergia dal sindaco di Pinzolo, dagli agenti forestali, dalle forze dell’ordine e dai rappresentanti del Parco Adamello Brenta. Tuttavia, da un punto di vista scientifico, il comportamento dell’animale è tutt’altro che fuori dal comune se si considera che aveva con se due orsacchiotti, aggravato dal fatto che mamma orsa si sentiva ancora più nervosa per non vedere nessuno a causa del comportamento del cercatore di funghi. La vicenda ha sollevato in vespaio di polemiche circa la presenza di orsi nel Trentino Alto Adige dove il movimento politico Lega Nord ha chiesto la fine di ogni programma di reinserimento dell’orso in queste terre. In dettaglio, l’orsa in questione è stata reintrodotta con un progetto finanziato dall’Unione europea chiamato Life Ursus.

Alle richieste delle Lega Nord si aggiungono le lamentele degli allevatori che si sentono minacciati dalla presenza più massiccia di una fauna selvatica che potrebbe minacciare gli animali domestici. Alcuni di loro hanno chiesto di poter istituire la figura dell’”orso dannoso”, animale cacciabile per i rischi che potrebbe riservare per gli agricoltori locali. Fortunatamente, con un’ordinanza urgente la Provincia autonoma di Trento ha stabilito che l’orsa verrà catturata, ma non abbattuta. Tuttavia Il ricorso all’abbattimento – precisa l’ordinanza – rimane come ipotesi estrema qualora l’animale, durante l’operazione di cattura, dovesse provocare un imminente, grave e non altrimenti evitabile pericolo per gli operatori e per terzi. A rassicurare gli animalisti e tutti i fan di Daniza, alcuni cinguettii su Twitter dell’Assessore Dallapiccola che assicura: “nessuno vuole uccidere Daniza!”

E intanto nel giorno di Ferragosto alcuni cortei non autorizzati hanno sfilato per il Trentino con fiaccole e slogan in difesa di Daniza.
Tuttavia, ci si chiede se anche la cattura dell’animale sia necessaria, se l’aggressione è stata provocato da un comportamento molto maldestro del cercatore di funghi che, anziché tornare indietro sui suoi passi appena dopo aver intravisto la famiglia di orsi, si è nascosto dietro gli alberi per guardare. “Queste linee guida – conclude – dovrebbero essere diffuse presso ogni scuola, ogni famiglia della regione, e insegnate a ogni turista che viene a cercare qui da noi un assaggio di natura selvaggia”, conclude la nota della Lac. Effettivamente, non ci vuole una laurea in Scienze naturali o in Biologia per capire che mamma orsa per istinto non ha fatto altro che difendere le sue creature da quello che secondo lei era un pericolo imminente. Forse più che la cattura di mamma orsa, che non ha fatto altro che assolvere al proprio compito, viene da chiedersi se una segnaletica maggiormente esplicativa dei comportamenti da tenere nel bosco, anche rispetto all’incontro con gli animali selvatici, accompagnata da una buona campagna d’informazione in materia non siano molto più utili.

Condividi questo articolo: 




AH, LEGGI ANCHE QUESTI !



 

Altre Notizie