Rivoluzionaria scoperta: l’idrogeno low cost è una realtà

La ricarica delle celle a combustibile delle auto elettriche potrebbe presto diventare una realtà low cost grazie ad un nuovo ma misterioso metodo per la produzione di idrogeno. E’ stato un team di ricercatori di Stanfod, coordinato da Hongjie Dai, che è riuscito ad estrarre l’idrogeno dall’acqua utilizzando catalizzatori in nichel e ferro e l’energia di una comune pila stilo.

L’idrogeno impiegato oggi nelle celle a combustibile è ottenuto a partire dal gas naturale e quindi, di fatto, è ancora una fonte di energia di origine fossile. Però può anche essere ottenuto a partire dall’acqua mediante elettrolisi. Dal punto di vista fisico di tratta di un processo piuttosto semplice: basta immergere nell’acqua pura due elettrodi e far passare al loro interno della corrente elettrica. Le molecole di acqua si scinderanno in idrogeno e ossigeno: il primo si raccoglierà attorno all’elettrodo negativo (il catodo), il secondo attorno all’elettrodo positivo (anodo).

Per funzionare in maniera efficiente e a basse tensioni è però necessario che i due elettrodi siano fatti di platino o iridio, materiali preziosi che nel corso del processo si consumano e devono essere sostituiti rendendo così il processo costoso e poco interessante dal punto di vista industriale.

Hongjie Dai e i suoi colleghi sarebbero però riusciti a ottenere idrogeno per elettrolisi a basso voltaggio utilizzando elettrodi in nichel e ferro, materiali a basso costo e facilmente reperibili. Il loro processo sarebbe così efficiente da funzionare addirittura con la sola corrente di una pila stilo. Il mistero però è il principio fisico sul quale si fonda questo progetto, che non è stato ancora compreso, ma di sicuro di tratta di un notevole progresso nello sviluppo di fonti di energia rinnovabili.

“Applicato su scala industriale potrebbe far risparmiare miliardi di euro in metalli preziosi e corrente elettrica” si legge nello studio pubblicato sull’ultimo numero di Nature Communications.

Nel frattempo l’auto a idrogeno diventa una realtà guidabile, oltreaceano naturalmente. Nelle scorse settimane Hyundai ha consegnato nella California meridionale i primi esemplari del suo suv iX35 alimentato a celle a combustibile. Per ora verrà offerto solo in leasing a poco più di 300 euro al mese per tre anni, comprensivi di pieni illimitati di idrogeno e manutenzione.
Le vetture coreane si affiancano alle FCX Clarity di Honda, berline a 4 posti lanciate sul mercato californiano già dal 2008. Il costo? Circa 400 euro al mese, sempre con la formula del leasing.

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