Solidago virga aurea un rimedio naturale per l’apparato urinario e non solo

La Solidagine o Solidago, il cui nome più comune è Solidago virga aurea, è una graziosa pianticella con fiorellini lunghi e cilindrici, dai deliziosi capolini gialli. La sitrovua molto frequentemente nei pascoli, nei prati delle località montane e submontane. Il nome di genere, Solidago sembra derivare dal latino solidus = forte, solido, e àgere = agire, operare, nel senso di rendere forte, forse in riferimento alle sue virtù medicinali.

La verga d’oro è conosciuta da più di 700 anni per le sue proprietà urologiche ed antiflogistiche. L’uso della droga trova impiego nella cura delle nefriti acute e croniche e degli edemi e calcoli renali e della renella. Oltre a ciò, è riconosciuta anche alla droga un’attività antimicotica (Candida albicans).

La parte di pianta dotata di proprietà officinali, è costituita dalle sommità fiorite raccolte quando sono nel loro tempo balsamico, cioè quando la pianta è in piena fioritura.
La Verga d’oro contiene saponine, flavonoidi, polifenoli, polisaccaridi, tannini, olio essenziale, resine, principi amari , mucillagini. La pianta è conosciuta per le sue proprietà diuretiche, antinfiammatorie e astringenti, particolarmente indicate per l’azione drenante utile in caso di ritenzione idrica e per gli inestetismi della cellulite, per le infiammazioni delle basse vie urinarie, quali cistiti e uretriti, come prevenzione della cosiddetta sabbia renale (renella) e nella calcolosi renale e vescicale.
La sua azione drenante e purificante delle scorie metaboliche ne fa un rimedio coadiuvante contro l’iperuricemia e la gotta.

Si usa solitamente per: ipertrofia prostatica, litiasi urica, iperuricemia e gotta, ritenzione idrica con oliguria, enteriti, enterocoliti, diarrea, in particolare dei lattanti, Eczemi cronici. Proponiamo qui alcuni dei più comuni disturbi e l’uso specifico che si può fare della solidagine.

NELLA DIARREA:
versare un cucchiaino di verga d’oro in una tazzina da caffè di acqua calda e coprire. Filtrare dopo 15 minuti. Berne più tazzine, a seconda delle necessità.

CONTRO L’ECZEMA:
in mezzo litro di acqua fredda versare un cucchiaio di pianta e far bollire per 5 minuti. Filtrare e fare impacchi.

NELL’INGROSSAMENTO DELLA PROSTATA:
in un litro di acqua fredda far bollire per 5 minuti 30 g di verga d’oro a fuoco basso. Filtrare, aggiungere miele di solidago e bere a sorsi durante la giornata, proseguendo la cura per vari giorni.

CONTRO IL COLESTEROLO:
versare in un quarto di litro di acqua calda 2 cucchiai di pianta e far bollire per 5 minuti. Filtrare e berne una tazza al mattino a digiuno e una alla sera prima di coricarsi. Continuare la cura per 20 giorni, poi sospenderla per 15, quindi riprenderla.

PER COMBATTERE LA NEFRITE:
in mezzo litro di acqua calda versare 2 cucchiai di pianta e far bollire per 10 minuti. Filtrare e bere a piccoli sorsi durante il giorno, lontano dai pasti.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie