La terra di Dracula? Ideale per vacanze “green”

La letteratura e i film horror ci hanno abituato a vederla come un luogo buio, nebbioso e poco rassicurante dove case e luoghi pubblici sono addobbati con montagne di aglio e crocefissi. Nulla di più falso! La Transilvania è una terra affascinante e ricchissima di natura, cultura e tradizioni che ultimamente sta diventando meta di turismo da tutto il mondo, capace di regalare paesaggi mozzafiato.

Si estende ai piedi dei Carpazi, per oltre centomila chilometri, nella parte nord occidentale della Romania dove rappresenta una regione abbastanza sviluppata sul profilo economico tanto da rappresentare il 35% del Pil della nazionale e dove gli abitanti hanno un reddito medio superiore di oltre il 10%. È costituita da alcuni altopiani che hanno un’altezza di 300-500 metri che gradualmente diventano pianura. È una regione molto completa per i turisti in quanto concilia un’elevata naturalità con la presenza di alcuni grandi centri attrezzati di tutti confort.

Il clima è piacevole soprattutto d’estate con giornate calde ma ventilate e sere sempre molto fresche.
Storicamente è stata luogo di incontro tra etnie e culture diverse (ungheresi, tedeschi, slavi, magiari, ebrei) ed è per questo che è possibile distinguere stili architettonici molto particolari e pietanze figlie di questa multiculturalità. Tra le città più belle segnaliamo Brasov, Cluj e Sibiu, centri medioevali, dove si respira un’atmosfera a metà strada tra il Nord Europa e il sempre più vicino Oriente.

I boschi della Transilvania sono vastissimi e sono spesso accompagnati da un castello il cui più famoso è il castello di Bran, noto per la sua architettura gotica e per essere stato dimora del personaggio storico che ispirò la vicenda del Conte Dracula. Molto bello anche il castello di Corvinesti vicino a Hunedoara e la Fortezza di Rasnov costruita nel 1300 dai Cavalieri Teutonici.

Alcuni piccoli paesi della regione sono stati addirittura dichiarati patrimonio dell’Umanità dell’Unesco: Viscri, Calnic, Darjiu, Harman, Prejmer e Biertan mostrano diverse chiese fortificate dagli antichi sassoni.
Il Parco Nazionale Retezat, al confine tra Transilvania e l’Oltenia, e il Parco naturale dei Monti Apusei sono mete irrinunciabili per gli amanti della natura che potranno ammirare diverse specie animali protette e un ambiente naturale incontaminato. È possibile osservare il ghiacciaio sotterraneo più grande d’Europa nella Grotta di Scărişoara.

Tra le specialità culinarie della zona segnaliamo la fantastica Ciorba, zuppa di verdure o di carne, e i papanasi, dolci caratteristici e buonissimi con marmellata di ciliegie e smantana (una crema simile allo yougurt che con la marmellata crea un contrasto di gusto incredibile).

Per visitare la Romania consigliamo comunque di utilizzare la macchina, soprattutto per chi volesse curare la parte più naturale della zona. Tuttavia, un itinerario che privilegiasse le città principali potrebbe essere effettuato anche comodamente in treno.
Per maggiori informazioni sulla Transilvania ecco il link della guida turistica sulla Romania:
http://www.romaniaturismo.it/transilvania/

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