Acqua gassata fai da te

Vi ricordate l’Idrolitina? Erano tante bustine in una scatola gialla, rettangolare, su un lato della quale c’era una filastrocchina che a me piaceva molto:

Poi sono cominciate ad arrivare sul mercato le confezioni di acqua gassata e l’Idrolitina è passata nel dimenticatoio. Ma poichè ben sappiamo quanto le confezioni di plastica siano inquinanti e dato che oggi grazie all’informazione che corre veloce sul web, siamo diventati consumatori intelligenti e responsabili, abbiamo rinunciato all’acquisto dell’acqua gassata. Ma se ci manca cosa possiamo fare?

Certo se amate l’acqua frizzante avrete bisogno di un dipositivo che vi consentirà di gasare l’acqua, niente paura, questo tipo di dispositivo non è per niente costoso e ammortizzerete la spesa in pochissimo tempo. Per gasare l’acqua è necessario avere un apparecchio che mescoli al liquido della CO2, aggiungendo così le famose bollicine.

Se avete l’esigenza di bere acqua liscia, senza bollicine, e gasata, l’ideale sarebbe quello di installare un impianto idrico di depurazione. In tal modo sarete certi di bere acqua più “pulita”, i palati più fini potrebbero individuare una durezza differente tra l’acqua in bottiglia e quella del rubinetto. Con il depuratore la differenza scomparirà. Gran parte degli installatori, offrono gratuitamente, insieme all’impianto di depurazione, uno strumento aggiuntivo che vi consente di prendere acqua gasata direttamente dal rubinetto. I depuratori idrici sono piuttosto costosi.

Molto economica invece è la scelta di acquistare un apparecchio che vi consente di gasare l’acqua. La spesa è inferiore ai 100 euro, sul mercato vi sono dispositivi per gasare l’acqua di ogni tipo. Generalizzando possiamo dire che essi sono costituiti da un contenitore per l’acqua e un cilidro contenente la CO2. Con i più moderni dispositivi per gasare l’acqua, l’utente potrà scegliere anche il livello di gasatura desiderato, da poche bollicine fino a rendere l’acqua molto frizzante.

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