Allarme OMS: gravi danni alla salute prodotti dai cambiamenti climatici

Si è tenuta a Ginevra il 27 agosto scorso la Conferenza mondiale sul tema clima e salute: secondo l‘OMS politiche mirate a ridurre l’emissione di inquinanti nei settori di produzione, consumo energetico e trasporti potrebbero di fatto salvare milioni di vite ogni anno.
La tematica è già stata oggetto di studi e ricerche da parte dell’Organizzazione Mondiale della Salute che nello scorso marzo aveva pubblicato i dati emersi da una indagine condotta per l’anno 2012 da cui risultava che sette milioni di decessi sono da imputarsi agli effetti dell’inquinamento atmosferico.

La riduzione delle emissioni inquinanti potrebbe per sé rallentare i cambiamenti climatici e supportare un migliore stato di salute generale, così da consentire ai singoli individui di affrontare meglio il cambiamento climatico ed i sui effetti negativi sulla salute con particolare riferimento sia al riscaldamento del clima e quindi alla maggiore diffusione di patologie infettive che alla incertezza alimentare conseguente ai periodi di siccità o ad eventi atmosferici avversi.

La Conferenza ha visto la partecipazione di 300 esponenti di vari governi, delle Nazioni Unite , dirigenti di aree sanitarie ed esperti di ecologia e sviluppo sostenibile.
Alcune malattie come il colera, la malaria e la dengue, sono fortemente condizionati nella loro diffusione dalle caratteristiche climatiche ed i cambiamenti climatici attualmente sono responsabili di una elevata mortalità sia per la maggiore diffusione di alcune infezioni, sia per il numero di morti conseguenti ad eventi avversi come le inondazioni, la riduzione dei raccolti agricoli e la carenza di risorse idriche.
Logicamente il prezzo più alto, come sempre, è quello pagato dai soggetti più fragili, quindi dalle popolazioni povere, dai bambini e dalle donne. Secondo Maria Neira, direttore OMS, in tutto questo, l’elemento positivo sta nel fatto che la riduzione degli inquinanti e quindi il rallentamento nel cambiamento del clima, sarebbe suscettibile di produrre miglioramenti rilevanti della situazione in tempi relativamente brevi:

“Ma la buona notizia è che la riduzione del cambiamento climatico può produrre benefici per la salute sostanziali e immediati”

In questo mese di settembre è programmato un vertice delle Nazioni Unite centrato appunto sul clima e le sue ricadute sulla salute.

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