Le banane abbattono il rischio ictus, a rivelarlo uno studio dell’Albert Einstein College

Mangiare banane può ridurre il rischio di essere vittime di un ictus. A rivelarlo i ricercatori dell’Albert Einstein College of Medicine di New York, che hanno pubblicato il loro studio sulla rivista dell’American Heart Association.

Il test è stato effettuato su un campione di 90.137 donne in post-menopausa con un eta’ compresa tra i 50 e i 79 anni, per una media di 11 anni. I ricercatori hanno analizzato il consumo di potassio, non con integratori, e i casi di ictus.

Il risultato – Le donne che hanno assunto piu’ potassio sono risultate il 12 per cento in meno a rischio di soffrire di ictus in generale e il 16 per cento in meno di soffrire di un ictus ischemico, rispetto alle donne che hanno assunto meno potassio. Tra le donne che non hanno la pressione alta, quelle che mangiavano piu’ potassio avevano un rischio del 27 per cento piu’ basso di ictus ischemico e del 21 per cento piu’ basso per tutti i tipi di ictus. Invece, delle donne con ipertensione, quelle che mangiavano piu’ potassio avevano un rischio inferiore di morte, ma l’assunzione di potassio non ha ridotto il loro rischio di ictus.

La dott.ssa Sarah Wassertheil-Smoller, coordinatrice dello studio, spiega: “i nostri risultati suggeriscono che le donne hanno bisogno di mangiare più cibi ricchi di potassio. Non troverete elevati livelli di potassio nel cibo spazzatura. Alcuni cibi ricchi di potassio sono le patate bianche e dolci, le banane e i fagioli bianchi”.
Anche un’assunzione esagerata di potassio, tuttavia, mette a rischio l’organismo. Una percentuale troppo elevata della sostanza è pericolosa per il cuore.

Oltre a questo, la banana porta vitamine (A, B e C), fibre e minerali tra cui il calcio e il ferro in buone quantità, utile per alcuni stati anemici. Ovviamente è un frutto calorico, ricco di carboidrati, ma “soddisfa” l’appetito, sazia e non spinge a cercare altri zuccheri.

La banana è testimone dell’inesauribile fantasia della natura: in realtà è una pianta erbacea, non un albero. Il “tronco” è costituito da tanti pseudofusti, ognuno dei quali produce uno o più “caschi” di banane.
Il banano (e le banane) sono state portate in Europa dai portoghesi solo nel Cinquecento, e proveniva dall’Africa. L’origine però sembra essere l’Estremo Oriente tropicale. Il primo accenno della sua esistenza si trova in antichi testi buddhisti e si dice che proprio in India Alessandro Magno sia stato il primo occidentale ad assaporare la banana. In Africa sarebbe stata portata dagli arabi. Successivamente, i portoghesi hanno creato le prime piantagioni di banane in America.

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