A Burlington, Vermont tutta l’energia proviene da fonti rinnovabili

Nella città di Burlington, in Vermont, tutti i 42.000 residenti usufruiscono di elettricità proveniente al 100 per cento da fonti rinnovabili. Davvero un esempio di come certi obiettivi siano davvero raggiugibili, a sostegno dell’ambiente e della rinnovabilità delle risorse. L’obiettivo è stato raggiunto grazie all’acquisto di una centrale idroelettrica da 7,4 megawatt sul fiume Winooski, a poca distanza dalla cittadina, che fornirà circa un terzo dell’energia richiesta dai cittadini da uno dei maggiori produttori di sciroppo d’acero di tutti gli Stati Uniti.

Il resto dell’energia verrà per un terzo da impianti eolici e per un terzo da una centrale a biomassa, la Joseph C. McNeil Generating Station, un moderno impianto che utilizza scarti della lavorazione del legno per produrre elettricità.
Questo bellisimo progetto, si inserisce in una visione a lungo termine, che prevede che l’intero Stato americano raggiunga il 90 per cento di produzione di energia da fonti rinnovabili entro il 2050.

“Ciò dimostra che siamo in grado di farlo e di farlo a costi competitivi anche per il futuro”, ha detto Christopher Recchia, commissario del dipartimento di servizio pubblico del Vermont.
Un risultato che salda la prima posizione del Vermont tra gli Stati più green d’America, secondo Forbes. Al secondo posto il vicino Oregon, terzo lo stato di Washington.

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