Coldiretti: aumenta il verde pubblico, ma manca la manutenzione

La buona notizia è che in questi anni di crisi e malgrado tutti gli aspetti negativi e le problematiche ancora da affrontare in Italia, almeno in una cosa siamo migliorati, nella sensibilità alla natura ed alla esigenza di tutti di poter disporre di spazi verdi all’interno del tessuto cittadino. Secondo una indagine condotta da Coldiretti, infatti, gli spazi occupati dal verde nelle città importanti, i capoluoghi di provincia, sono aumentati raggiungendo i 577 milioni di metri quadrati corrispondenti ad una media pro capite per i cittadini di 32,2 metri quadri ciascuno. Da questo punto di vista le città migliori sono Sondrio, Trento, Pordenone, Potenza, Pescara, Gorizia, Torino e Milano con percentuali di verde che vano dall’11% fino addirittura al 18%.
La presenza di verde nel territorio cittadino rappresenta tra l’altro un eccellente stimolo allo svolgimento di attività fisiche raccomandate per migliorare lo stato di salute di tutti ed inoltre rappresenta un indice sensibile della vivibilità delle città e della attenzione degi amministratori locali al benessere della popolazione.

La cattiva notizia invece purtroppo è che, sempre secondo quanti rilevato in questa stessa analisi, scarseggiano le risorse economiche necessarie alla corretta manutenzione di questo piccolo grande patrimonio naturale delle città. La progressiva riduzione dei budget di spesa consentiti agli enti locali, rischia di mettere a repentaglio la possibilità di reperire ed utilizzare le risorse di personale specializzato ed idoneo alla manutenzione del verde: può accadere così che la scelta delle piante non sia adatta al clima ed al tipo di terreno e che manchi una adeguata protezione fitosanitaria: il tutto si tradurrebbe in un effettivo rischio per gli stessi abitanti delle zone in quanto alcuni alberi potrebbero risultare poco robusti e andare facilmente incontro a cadute in seguito ad eventi atmosferici avversi. Un tipo di vegetazione non adatta al luogo ed al clima potrebbe inoltre comprometterne il paesaggio e la bellezza. Purtroppo i continui tagli alle amministrazioni pubbliche sembrano non lasciare margini di manovra per  consentire una adeguata cura delle aree verdi.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie