Come preparare in casa trucchi naturali

Quella del trucco è una vera a propria arte e diciamocelo spassionatamente, per noi donne il momento del make up è un momento speciale, una coccola quotidiana che ci fa sentire più belle.
Dobbiamo però tener presente che i cosmetici commerciali possono talvolta irritare la pelle e i loro componenti chimici alterare il delicato film idrolipidico dell’epidermide. Ma non per questo si deve rinunciare al trucco. Si può sempre risparmiare senza rinunciare al look.
Quali sono dunque le proposte naturali? E come fare?

Intanto è bene non rinunciare mai a porre la dovuta attenzione alla propria pelle, quindi è bene sapere che rimedi naturali e altri preparati casalinghi, non sempre forniscono il giusto nutrimento nè escludono il rischio di reazioni allergiche. Naturale non è sempre sinonimo di salutare, poiché anche erbe e piante possono avere effetti avversi e controindicazioni importanti. Per questo motivo, prima di procedere con la sperimentazione, è utile vagliare il parere di un dermatologo, anche solo per comprendere le caratteristiche e le specifiche esigenze della propria pelle. In linea generale, sono diversi i fattori da tenere in considerazione:

Tipologia: le varietà naturali della pelle esigono specifici trattamenti. Un rimedio utile per l’epidermide eccessivamente grassa, ad esempio, potrebbe essere deleterio per quelle secche. Per questo motivo si consiglia di controllare sempre gli effetti degli ingredienti casalinghi che si andranno a utilizzare, un po’ come si è soliti fare quando si verifica l’INCI di un prodotto commerciale;
Fototipo: in molti preparati fai da te potrebbe essere assente, per ovvie ragioni, quella protezione della pelle che i prodotti commerciali normalmente garantiscono, soprattutto in termini di barriere ai raggi UV. Conoscere il proprio fototipo permette di preparare un’adeguata base protettiva al trucco, prima di procedere con i ritrovati domestici;
Comedogenia: alcuni rimedi naturali potrebbero risultate tanto comedogenici quanto quelli commerciali, la sperimentazione non può essere quindi lasciata al caso pena chiusura dei follicoli, accumulo di sebo, brufoli e punti neri;
Sensibilità personale: qualora si optasse per un ingrediente mai testato prima, sia a livello dermatologico che in alimentazione, è meglio procedere per gradi così da vagliare eventuali intolleranze o allergie. Un buon consiglio potrebbe essere quello di spargerne una ridotta quantità sul dorso della mano e verificare l’apparizione di arrossamenti o rash.

E ora veniamo ad alcune proposte per il fai da te:
Rossetto: per realizzare un trucco delle labbra, ci si deve innanzitutto procurare della cera d’api, del burro di cocco e dell’olio di cocco. In un pentolino con acqua calda si scioglie un cucchiaio di cera, uno di burro cocco e quindi uno di olio. Quando i componenti si saranno amalgamati, li si raccoglie con un colino e si aggiunge la colorazione: normalmente si usa la barbabietola in polvere, per cambiare tonalità si aggiunge cacao, cannella o curcuma. Una goccia del proprio olio essenziale preferito renderà il tutto più piacevole, quindi si compatta il prodotto aiutandosi con le mani e un asciugamano. Una volta solidificato, potrà essere inserito in un vecchio stick;
Fondotinta in polvere: si realizza partendo da un cucchiaio di finissima fecola di maranta, detta anche arrowroot, da abbinare al cacao o alla noce moscata a piacere fino a ottenere la tonalità desiderata. Un cucchiaino di olio di jojoba, oltre che a compattare il composto, eviterà che la polvere sia troppo dolce o appiccicosa da stendere sulla pelle;
Blush: si può utilizzare un procedimento simile al fondotinta per creare un ottimo blush per guance e zigomi. Partendo sempre dalla fecola di maranta, si aggiunge della polvere di ibisco con dosi a piacere, per regolare l’intensità delle tonalità rosse. Si completa il tutto con qualche goccia di olio di jojoba o di mandorle;
Ombretto ed eyeliner: il metodo più semplice per creare un trucco occhi scuro, ideale anche per effetti smokey-eye, è quello di ricorrere al carbone vegetale. Basta semplicemente sgretolarne qualche compressa fino a ottenere una polvere finissima, a cui aggiungere qualche goccia di acqua distillata per compattare e usare immediatamente come ombretto. Per l’eyeliner, si aggiungono quantitativi più elevati di acqua, fino a ottenere una consistenza quasi cremosa, da stendere poi con un pennellino a punta. Siccome il carbone vegetale è davvero leggero e volatile, si effettui qualche test domestico per evitare che la polvere finisca negli occhi. Per questo, non è normalmente un metodo indicato per chi indossa lenti a contatto;
Mascara: si tratta della ricetta più complessa, da testare accuratamente prima di un uso quotidiano data la vicinanza delle ciglia all’occhio, quindi più incline alle irritazioni. In un pentolino d’acqua su fuoco lento, si faccia sciogliere mezzo cucchiaino di cera d’api insieme a due cucchiaini di olio di cocco e quattro di aloe vera in gel. Mescolare fino a scioglimento della cera, quindi filtrare e aggiungere del carbone vegetale in polvere così da ottenere la tonalità desiderata. Si versi il tutto in un vecchio flaconcino di mascara, aiutandosi con un imbuto a punta finissima, e lo si applichi con il normale pennellino incluso nel tappo.

ATTENZIONE: prima dell’applicazione quotidiana è bene effettuare delle prove, ad esempio sul dorso della mano. In caso di irritazioni, anche minime, si sciacqui abbondantemente con acqua e si mettano in atto tutte le misure di protezione della salute, compreso il consulto medico.

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