Ganoderma Lucidum : un fungo stupefacente

Ultimamente, nella comunità scientifica che volge il suo sguardo verso una medicina farmaco-indipendente si sente parlare sempre più spesso di un fungo particolare con proprietà sensazionali. Consultando la banca dati NCBI (sito di riferimento per le pubblicazioni scientifiche di tutto il mondo), si può scoprire come ci siano diversi lavori scientifici che vedono protagonista il G.Lucidum e il suo potere terapeutico.
Il testo sulle erbe medicinali della Biblioteca Nazionale di Medicina dell’Istituto Nazionale di Salute definisce il Ganoderma Lucidum un fungo saprofita (o parassita) orientale che cresce sulla corteccia della quercia e del castagno con una lunga e gloriosa storia di duemila anni come concentrato di elevato valore per le innumerevoli proprietà benefiche sulla salute umana. In Cina e Giappone, è conosciuto anche come elisir di lunga vita. E’ noto tra i cinesi come “Lingzhi”, mentre i nipponici lo chiamano “Reishi” o “mannentake” (fungo dei diecimila anni). E’ un fungo scuro con un’ampia superficie, di aspetto lucente e consistenza legnosa. Secondo la cultura popolare cinese, Lingzhi rappresenta la combinazione di potenza spirituale e essenza di immortalità ed è apprezzato per la potenza spirituale; è l’emblema del successo, del benessere, della forza divina e della longevità. Sono utilizzate diverse parti del fungo, inclusi micelio (la parte vegetativa), spore e corpo fruttifero.

Gli effetti sul nostro organismo. Fin dal 1540, G.Lucidum risulta inserito nella farmacopea cinese e, al momento, risultano confermate 150 caratteristiche terapeutiche per il nostro organismo. Tra le altre, vi sono il controllo del livello di glucosio, la modulazione del sistema immunitario, protezione epatica, batteriostasi. Inoltre, l’assunzione del Ganoderma facilita i processi digestivi, produce effetti tonificanti, potenzia la funzionalità cardiaca, accresce le capacità mnemoniche e agisce combattendo l’invecchiamento cellulare. Le sperimentazioni sulle capacità curative sono state comprovate in un’ampia gamma di disturbi. Sollievo in caso di emicrania, allevia tosse e asma ed è raccomandato in caso di vertigini, insonnia, palpitazioni e dispnea. Spicca, tra i diversi costituenti del fungo, il ruolo del germanio organico (uno dei minerali presenti in questo fungo) associato ad azioni antitumorali, anti-ischemica, antinfiammatoria e antiossidanti. Non sono stati riscontrati effetti collaterali per i dosaggi normali.

Come si assume
Attualmente, il nostro amico della salute possiamo reperirlo in varie forme come caffè, cioccolato, orzo, tè, dolci, integratori in capsule e in polvere, sia in erboristeria che in farmacia. Il gusto del caffè con Lingzhi è amarognolo, ma molto gradevole. Le varie qualità di tè sono, invece, invitanti per le papille gustative, anche senza zucchero.

La prova diretta
I soggetti intervistati che assumono (chi saltuariamente, chi con una maggiore frequenza) il Ganoderma Lucidum affermano di trarre svariati effetti positivi compatibili con quelli documentati nelle ricerche reperibili negli archivi. Gli esiti delle sperimentazioni negli studi scientifici e le testimonianze dei consumatori campionati concorrono nel confermare lo straordinario impatto del fungo sul miglioramento della qualità della vita di chi lo assume.

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