Il gelato al basilico: dessert, contorno o piatto unico?

Come fare a combinare in unico alimento le proprietà benefiche del basilico con lo straordinario valore energetico e nutrizionale del gelato? Semplice: con il gelato al basilico!
Il gelato al basilico concilia il moderato apporto calorico e la ricchezza di proteine, caratteristiche proprie del gelato, con le proprietà antisettiche, digestive e preventive nei confronti della caduta dei capelli del basilico.

Senza contare che questa pianta aromatica, nativa dell’India, contribuisce anche a rinfrescare l’alito ad allentare la tensione e a rafforzare le difese immunitarie. Insomma, la ciliegina sulle torta dopo un lauto pranzo estivo, ma non solo. È una ricetta molto originale di cui esistono tante varianti e che trova applicazione tanto come dessert estivo al termine di pranzi e cene, tanto come antipasto, oppure sostituto del sorbetto e addirittura come contorno di secondi piatti. Si tratta di una ricetta un poco laboriosa ma capace di dare un tocco speciale a pranzi, cene e aperitivi.

La ricetta prevede di preparare 25 gr di foglie di basilico, 80 gr di zucchero, 500 ml di panna, 250 ml di latte intero, un pizzico di sale e 5 tuorli grandi, buccia di un limone e 150 gr di granella di mandorle. Prendere le foglie di basilico e frullarle con lo zucchero e metà della panna. Il composto così ottenuto va diviso in due: ad una metà uniamo il resto della panna e teniamolo da parte, per quanto riguarda l’altra addizionare il latte e sale e mettere il tutto in un pentolino a riscaldarsi a fuoco lento. Battere i tuorli d’uovo. Quando il composto non è più bollente va versato sulle uova gradualmente girando costantemente per evitare che i tuorli si rapprendano. Successivamente mettere il pentolino sul fuoco e cuocere finchè il composto si addensi leggermente. Il pentolino va tolto dal fuoco non appena il cucchiaio diventa velato.

Una volta tolto dal fuoco, il composto è da filtrare con un colino (così da togliere qualsiasi grumetto) e quindi versare nell’altro composto di basilico lasciato da parte.
A questo punto può essere aggiunta la buccia di limone grattugiata e la granella di mandorle.
Si può raffreddare il tutto tenendo il contenitore in una bacinella riempita con acqua e ghiaccio.

È una ricetta straordinaria che presenta un enorme trasversalità nell’utilizzo.
Può essere servita come contorno (e funzionare in realtà come piatto unico) in affiancamento alla classicissima caprese dove il contrasto tra dolce e salato segue un azzeccatissimo abbinamento cromatico. Grande anche la varietà di affiancamento negli antipasti. Dalle fritture di verdure, alle insalate, per finire al pinzimonio, il gelato al basilico offre una sorpresa per tutti i commensali che potranno essere stupiti dal contrasto dei gusti. Più armonica e coerente sul gusto dolce, invece, la proposta dell’affiancamento con l’insalata di cocomero oppure con tutte le macedonia di frutta, fragole comprese. Il gelato al basilico può essere anche usato per “sporcare” dolci particolarmente asciutti come biscotti secchi e torta paradiso.

Una variante di questa ricetta descrive la produzione di un gelato più salato che potrebbe essere impiegato come “pesto freddo” nelle paste e come salsa estiva per pesce e carni bianche. Ecco gli ingredienti da amalgamare nella variante “salata”: 300 ml di latte intero, 200 ml di panna fresca, 45 g di pinoli, 80 g di parmigiano grattugiato, 8 g di sale, circa, 45 g di foglie di basilico e 30 g di olio d’oliva

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