Idee creative: Lanterne fai da te

Se il riciclo è la vostra filosofia di vita, questo articolo fa per voi. Il fai da te mette in modo le nostre cellule cerebrali, stimola la creatività e l’arte dell’arrangiarsi, ci aiuta a sciupare di meno, a dare vita a nuovi oggetti di design anche se non siamo designer. Perciò eccovi alcune idee per creare delle lanterne fai da te per serate all’aperto, su una bella terrazza o in casa, in coppia, con gli amici, con la famiglia o semplicemente per creare un’atmosfera rilassante.

Per cominciare recuperate i vasetti degli omogeneizzati, e dopo averli lavati accuratamente, avvolgeteli dall’esterno con giri stretti di cordino bianco e cordino grezzo. Alternando i vasetti per colore, potrete disporli creando una fila e rifinendo il tutto con un lumino. Ovviamente il vetro è il materiale più versatile per il riciclo creativo: tanti gli spunti, come ad esempio vecchi barattoli da sugo o di marmellate da lavare accuratamente eliminando le etichette.

Lanterne in vetro:
Rivestite la superficie esterna con carte veline sottili, può bastare anche una striscia che copra metà della struttura, da fissare con la tecnica del découpage. Oppure carta di giornale, magari straniera come ad esempio i quotidiani cinesi, carta da origami, ma anche la carta che solitamente avvolge le arance dei banchi frutta. Se invece amate personalizzare, potete avvolgere del cartoncino tagliato in misura che avrete precedentemente inciso con i nomi degli ospiti, oppure con delle sagome e delle figure creando un gioco a contrasto. Fermate le estremità del cartoncino con due punti di pinzatrice.

Potete rivestire il vetro anche con la stoffa, magari quella di qualche vecchio collant colorato, da tagliare e sovrapporre per ottenere strisce bicolore. Oppure materiali leggeri come garze e lini di recupero, da fermare con giri stretti di cordino sottile in tinta. Se preferite qualcosa di più romantico potete applicare sul vetro, con poca colla stick, alcuni centrini piccoli da mini-torte, fissando su ognuno un cuore di carta rossa fermato con tre giri stretti di cordino bianco.

Se invece adorate colorare, potete dipingere l’interno (tranne la base) con velature uniformi di colori all’acqua. Utilizzate toni freschi come il bianco, carta da zucchero, verde salvia, giallo canarino, grigio chiarissimo. Ripetete per ottenere strati uniformi che non mostrino trasparenze, stendendo il pennello con delicatezza, lasciando che il colore asciughi in ogni passaggio. Completate inserendo i lumini e creando un’infilata di colori degradati.

Se invece amate l’effetto frost, potete utilizzare un vecchio smalto per unghie dalla tonalità perlacea. Versatelo in un bicchiere e allungatelo con un po’ di acetone, così da ottenere un effetto trasparenza. Applicate una velatura leggera sull’esterno del supporto di vetro da riciclare, utilizzando un pennello piccolo a punta piatta. Il colore si fisserà senza colare e, una volta asciutto, avrete ottenuto una tonalità luccicante e interessante.

Non esiste solo vetro, potete ralizzare le vostre lanterne anche con i barattoli di latta, che dovrete forare accuratamente con un punteruolo da sbalzo (oppure un chiodo) così da ottenere dei decori che verranno evidenziati dalla luce. Importante eliminare etichette, coperchio e colla, lavare il barattolo quindi lavorare indossando dei guanti di protezione, oppure facendovi aiutare da una mano esperta.

Se preferite invece la carta, è facile reperire in commercio le classiche lanterne rotonde o quadrate, con anima in metallo. Potete dipingere la superficie con tonalità leggerissime diluendo il colore con acqua per ottenere un effetto acquarellato. Magari sfumando ogni lanterna dall’alto verso il basso, ad esempio passando dal bianco al rosa tenue, al rosa baby. Oppure, al contrario, decorandole con colori diversi dalle tonalità intense ed estive, ad esempio rosso, turchese, verde, giallo, arancio. Ma questi articoli si possono abbellire anche applicando strisce sottili di stoffa, magari vecchie passamanerie dello stesso colore, avanzi di nastri regalo e cucendo strisce di perline colorate. Ma anche fissando con la colla, uno accanto all’altro, mini dischetti di carta velina così da creare un effetto pom-pom.

Altre idee:
Con la stessa tecnica potrete creare delle lanterne di corda o rafia, usando come supporto un palloncino gonfiabile che potrete avvolgere con il cordino bagnato di colla. I giri sovrapposti dovranno creare una griglia casuale ma non confusa. La colla renderà solido il cordino e, una volta asciutto, potrete forare il palloncino e liberare la lanterna. Infine se possedete tanti sacchetti di carta, come ad esempio quelli del pane o dello shopping, dipingeteli tutti dello stesso colore e lasciate asciugare.

Tracciate un disegno su un singolo lato e, inserendo una base rigida all’interno tra i due strati, incidete aiutandovi con il cutter. Lavorate con attenzione per non ferirvi. Fissate all’interno, con la colla, la carta velina a contrasto così da chiudere l’apertura creata che verrà messa in rilievo dal lumino posto in un secondo momento. Ad esempio se il disegno è una silhouette, mascherando il profilo con la carta velina a contrasto, la sagoma verrà posta in evidenza dalla luce interna. In alternativa, se non amate disegnare e colorare, potete semplicemente forare un lato di ogni sacchetto creando un effetto simile a un ricamo.

Le idee sono infinite: potete trasformare vecchi bottiglioni o damigiane capienti in grandi lanterne da porre all’ingresso, semplicemente inserendo luci luminose al loro interno. O ancora gabbiette di vario formato da appendere agli alberi inserendo piccoli lumini. Indispensabile porre tutte le lanterne sempre in zone sicure, utilizzando lumini scaldavivande che non dovrete mai lasciare incustoditi.

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