Innovativo teleriscaldamento ottenuto dalla birra: accade in Svizzera

Se qualcuno vi dicesse che la birra è capace di ridurre la CO2 a tutto vantaggio dell’ambiente voi cosa direste? Forse vi fareste una gran bella risata e andreste a raccontarlo in giro come se fosse una barzelletta. Invece non è così, è vero e dimostrato.

Proprio il 26 settembre è entrata in funzione, nella cittadina svizzera di Rheinfelden, una rete di teleriscaldamento nata dalla cooperazione tra AEW Energie AG, impresa indipendente situata nel Cantone Argovia, e la Feldschlösschen Bibite SA, azienda del gruppo Carlsberg, leader nel settore della birra, la quale ha messo a disposizione il calore di scarico derivante da diversi processi di produzione e dal proprio impianto di trattamento primario.

Il calore disponibile è a temperature basse, 25 gradi circa, ma viene portato a 81 gradi attraverso l’uso di varie pompe di calore prima di essere immesso nella rete. Tutto avviene in una centrale termica che è stata realizzata nel castello dove ha sede l’azienda. Qualsiasi forma di calore residuo viene immessa nella rete di teleriscaldamento da un impianto di produzione di gas e calore della Feldschlösschen. Ne risulta una produzione per il 90% libera da emissioni di CO2.

Così grazie a questo sistema, l’impianto di teleriscaldamento arriva a una prestazione di 6.000 kW riuscendo a fornire acqua di riscaldamento per i vani interni e acqua calda sanitaria a 200 immobili. Si prevede però che entro la fine del 2015 altri 400 potranno beneficiarne.
I due partner del progetto hanno messo in campo per la sua realizzazione, 15 milioni di franchi svizzeri (pari a 12,44 milioni di euro), e ora puntano al riconoscimento di etichette sempre più green.

La città di Rheinfelden già dal 2008 è stata definita “città dell’energia”, per il supporto ai sistemi di ottimizzazione ecologica dell’energia e oltre ad essere promotrice del progetto ne è anche utilizzatrice, dal momento che nel perimetro pianificato della nuova rete di teleriscaldamento si trova un buon numero di proprietà comunali che si collegheranno all’impianto. Un esempio di come un’amministrazione intelligente, competente e determinata, può fare molto a livello di politiche energetiche, proprio a partire dal risparmio energetico.

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