L’inchiesta di Altroconsumo: scegliere bene per risparmiare

Scegliere il posto giusto dove recarsi a fare la spesa potrebbe farvi risparmiare oltre 3.500 euro, più del doppio rispetto allo scorso anno. Altroconsumo ha portato avanti un’inchiesta, svolta in 909 punti vendita in tutta Italia.

Con un’inflazione così bassa, +0,47%, secondo i dati Istat, spia di una grave crisi, la conseguenza più immediata è il cambiamento delle abitudini degli italiani di fare la spesa. Si presta una maggiore attenzione ai pressi, ai volantini e alle promozioni. Va precisato infatti che inflazione-zero non vuol dire prezzi inerti o uniformi, perché se è vero che in questa fase non cambiano in maniera evidente, le differenze ci sono comunque. Ciò che è fondamentale capire, è che, scegliere il punto vendita giusto, può fare concretamente la differenza.

Sono stati monitorati oltre un milione di prezzi, in un’indagine che ha coinvolto 909 punti vendita di 68 città italiane. La superconvenienza è di casa a Verona, che da anni (escluso il 2013) detiene il primato di città, in media, più conveniente: qui in un anno una famiglia spende in media 5.415 euro a fronte di una media italiana pari a 6.356 euro. Secondo la classifica per città, infatti, la spesa più economica si fa in un punto vendita di Verona, SuperRossetto, subito seguito da Iperlando di Padova, Auchan di Catania e Iperlando di Treviso. Il dato singolare riguarda la prevalenza regionale del Veneto, dove si trovano i punti vendita più economici ma paradossalmente anche i più cari. Tra le città più care, invece, troviamo Venezia-Mestre, Bologna, Aosta, Ferrara e Modena, dove sbagliare supermercato puo arrivare a costarti ben oltre i 7.000 euro.

Il carrello di prodotti considerato per il confronto sui prezzi comprende 546 prodotti di marca, ovvero quelli maggiormente acquistati dalle famiglie italiane tra alimentari, prodotti per l’igiene personale e per la casa. Bisogna poi tenere presente che i prezzi variano molto da città a città sulla base del livello di concorrenza tra le varie catene e che la presenza di promozioni in corso può ampliarne considerevolmente la variabilità. Se nella classifica per città il podio va a Verona, Padova e Catania, nella classifica per catene hanno ottenuto il miglior risultato, per il secondo anno consecutivo, i Supermercati U2, che condividono la prima posizione con Auchan, immediatamente seguiti da Iper e Leclerc Conad e da, parimerito, Esselunga, Pam, Il Gigante e Ipercoop.

Se si sceglie invece di acquistare prodotti a marchio commerciale o non di marca negli hard discount, il risparmio sulla spesa finale cresce ulteriormente, superando anche il 60%. In particolare, sono proprio questi ultimi a garantire il maggior risparmio. Si dene tener presente che passare dal più economico dei supermercati al migliore degli hard discount consente un risparmio di 3.800 euro l’anno, in alcune regioni. E, come i test dimostrano, spesso anche la qualità dei prodotti è abbastanza soddisfacente. Così, le prime posizioni sono dominate dai discount: Eurospin, Penny Market, Prix Quality e Lidl. Solo in nona posizione ritroviamo gli ipermercati e supermercati con Auchan, Iper, U2 e Carrefour.

Per i prodotti a marchio commerciale (ovvero quei prodotti che richiamano all’insegna della catena) sono state selezionate 95 tipologie di prodotti, solo tra quelle catene che abbiano un numero sufficiente di marche commerciali. Per questo non figurano i discount. Anche qui la classifica è dominata da U2, che distanzia notevolmente la seconda, ovvero Auchan, cui segue Ipersidis, Ipercoop, Leclerc, Bennet, Carrefour e Conad. Su questo versante abbiamo notato una notevole competizione che lo porta ad essere un segmento in cui le opportunità di risparmio possono essere davvero considerevoli per il consumatore.

Qualche regola generale può aiutare a ridurre le spese inutili. Consigli semplici, anche di buon senso:

-Controllate quello che vi manca. Stiltea una lista della spesa e attienetevi a quella.

-Consultate il dépliant del vostro supermercato, può essere un’opportunità ma non fatevi abbagliare dalle offerte.

-Comprate i prodotti in offerta se rientrano nella lista o se sono particolarmente convenienti rispetto alla spesa abituale.

-Per i deperibili il risparmio consiste anche nel comprare solo ciò che si è sicuri di consumare per tempo.

-Fate scorta di prodotti in offerta ma solo se si tratta di articoli che consumate con regolarità e non deperibili.

-Confrontate i prezzi al chilo o al litro, non a confezione. Di solito i prodotti meno cari sono in basso o in alto, non ad altezza occhi.

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