La Luminara della Santa Croce a Lucca

In questi giorni tutta Lucca è in festa in onore del Volto Santo, l’antichissima scultura lignea custodita nella cattedrale di San Martino, in onore della quale si disputa nella seconda domenica di Settembre il Palio della balestra. Il momento culminante della festa cade la sera seguente con la Luminara, la processione dell’immagine dalla basilica di San Frediano alla cattedrale in ricordo della traslazione del Crocefisso avvenuta alla fine del secolo VIII.

Secondo la leggenda Nicodemo in persona, ricordato nei Vangeli cocme discepolo segreto del Cristo, scolpì l’intero Crocefisso a eccezione del volto che sarebbe opera di mano angelica. Poi, sentendo prossima la morte, decise di affidare la Santa Croce a un cristiano che la nascose nella sua casa. Nel 742 giunse in Palestina, occupata dai musulmani, il vescovo subalpino Gualfredo al quale un angelo apparve in sogno rivelandogli l’esistenza e il sito del Volto Santo.

Con una serie di sotterfugi il prelato riuscì a impadronirsi della scultura e l’affidò a una barca priva di vela perchè la trasportasse in terre cristiane. Dopo un lungo viaggio il Volto Santo giunse a Luni. Avvertito da una visione, il vescovo di Lucca, Giovanni, accorse subito e riuscì a farselo consegnare dagli abitanti cui diede in cambio un’ampolla con il sangue di Gesù, trovata insieme con altre reliquie all’interno della scultura stessa.

Fin dal secolo X si svolgeva questa processione cui dovevano prender parte, oltre alle autorità, tutti i maschi della città e dei borghi i quali avevano il compito di sorreggere e trasportare il Volto Santo. Ancora oggi il corteo si snoda fra case e palazzi illuminati da migliaia di luci: è una processione imponente, accompagnata dalla musica.

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