Prevenire la perdita di udito? Mangiare pesce

L’età avanza e con essa alcuni acciacchi come la vista che cala e l’udito che se ne va. Ma si può fare prevenzione grazie ad una sana alimentazione, e a diostrarlo è stato uno studio statunitense condotto presso il Brigham and Women’s Hospital di Boston. Mangiare pesce aiuta a prevenire la perdita di udito. Secondo quanto affermato da iricercatori un consumo regolare di salmone, sardine e sgombro sarebbe sufficiente a ridurre gli effetti negativi.

Lo studio è stato condotto su 65.215 infermiere tra il 1991 e il 2009, e dai risultati si è capito che quelle che consumavano pesce almeno due volte a settimana avevano il 20% in meno di probabilità di manifestare una qualche riduzione delle proprie capacità uditive rispetto a coloro che ne mangiavano soltanto di rado.

L’effetto offerto dal mangiare pesce risulterebbe associato al suo contenuto di vitamine e minerali, in grado di garantire una più generale vita in salute. Secondo quanto ha affermato la Dr.ssa Sharon Curhan, del Brigham and Women’s Hospital: ” Sebbene un declino nell’udito sia spesso considerato un aspetto inevitabile dell’invecchiamento l’identificazione di numerosi fattori di rischio sui quali poter intervenire ha fornito una nuova consapevolezza riguardo la prevenzione o il ritardo dell’acquisizione di questo declino. Consumare qualsiasi tipo di pesce come ad esempio tonno o molluschi è stato tendenzialmente associato a una riduzione del rischio. Questi risultati suggeriscono che una dieta potrebbe risultare importante nella prevenzione della perdita di udito”.

In merito ai vantaggi derivati ad esempio dall’olio di pesce si è espresso nei giorni scorsi anche il Prof. Christopher DeGiorgio, del Dipartimento di Neurologia presso la University of California-Los Angeles (UCLA) School of Medicine. Lo studio da lui condotto ha sottolineato i possibili vantaggi in relazione alla prevenzione degli attacchi epilettici.

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