La raccolta differenziata si innova: con Eco-Chip

Quello dei rifiuti è ancora un problema non facile da gestire sotto molti punti di vista. Uno dei più importanti insieme a quello dello smaltimento, è quello relativo alla raccolta, gestione e quantificazione. Ma da ieri 4 settembre, è attivo il nuovo sito www.eco-chip.it, che rivoluziona il modo di gestire i rifiuti. Grazie all’utilizzo di un’innovativa tecnologia di identificazione a Radio Frequenza (RFID), il sistema consente di misurare automaticamente i rifiuti che ogni utenza consegna al servizio di raccolta, di contabilizzarli in modo rapido e preciso e di tenerne traccia per tutta la filiera, senza possibilità di errore.

Questo rivoluzionario sistema dà inoltre la lettura multipla dei sacchi della raccolta differenziata e di registrare contemporaneamente più conferimenti, da una distanza minima di pochi centimetri sino a 3 metri di distanza. Grazie ad Eco-chip, Multiutilities e Amministrazioni Pubbliche saranno i ngrado di applicare in modo puntuale la cosiddetta “tariffa puntuale”, cioè la modalità di calcolo della tariffa d’igiene ambientale più equa perché premia chi più si impegna nella raccolta differenziata.

Con l’applicazione della tariffa puntuale, chi più differenzia i rifiuti, più riduce la sua bolletta. Ad ogni utenza può essere così attribuito un costo di servizio strettamente calcolato in base al rifiuto effettivamente consegnato al servizio di raccolta. Inoltre, con Eco-chip è possibile raggiungere elevati standard di raccolta differenziata, con molti vantaggi economici e ambientali, nel pieno rispetto della privacy dei cittadini.

E’ davvero semplice, sul sito in 8 semplici mosse è spiegato il funzionamento della nuova tecnologia, sono riportati i vantaggi e le performance ambientali che si possono raggiungere. Qualche esempio? Nei primi 3 mesi di utilizzo di Eco-chip il Comune di Petriolo (MC) è passato dal 74,69% al 82,36% di raccolta differenziata, il Comune di Lissone (MB) dal 64,3% al 76%, il Comune di Settimo Milanese (MI) dal 55% al 65,58%, il Comune di Seveso (MB) dal 64,85% al 76%. Sul sito è disponibile anche un video tutorial che illustra il funzionamento della tecnologia di identificazione a Radio Frequenza (RFID) e le nuove modalità di gestire in modo intelligente tutta la filiera dei conferimenti.

Il progetto, orgogliosamente italiano al 100%, nasce dalla collaboraizione di tre aziende specializzate che hanno unito le proprie competenze per creare un sistema intelligente di tracciabilità dei rifiuti. Le tre imprese sono Strim di San Severino Marche, software house che ha progettato le soluzioni tecnologiche, Andreani Tributi di Macerata, società specializzata nelle attività di liquidazione e accertamento dei tributi locali e Plastisac, impresa mantovana specializzata nel confezionamento.

Insieme hanno creato un sistema che assicura la produzione dei contenitori muniti di tag RFID, la gestione della distribuzione di sacchi e/o bidoncini, la gestione dei conferimenti, il calcolo puntuale della tariffa, l’emissione delle fatture, la gestione delle riscossioni, in pratica un servizio completo, semplice e sicuro, che si integra facilmente a tutti i sistemi di raccolta già applicati. Per scoprire di più su Eco-chip basta navigare sul nuovo sito www.eco-chip.it o visitare dal 5 all’8 novembre lo stand 035 del Padiglione B1 della Fiera Ecomondo di Rimini.

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