Sapone africano o sapone nero un eccezionale trattamento di bellezza per la pelle

I detergenti naturali sono ciò che di meglio la natura ci offre per prenderci cura del nostro corpo. Passeggiando una sera fra le bancarelle di un mercatino, mi sono soffermata presso quella dove erano esposti i prodotti naturali, tra cui spiccava la luffa (una spugna 100% vegetale). Ma come avrei potuto resistere al richiamo del sapone nero, conosciuto anche come sapone marocchino o africano, tanto usato negli Hammam?

Di solito questo sapone viene utilizzato in accompagnamento ad uno speciale guanto esfoliante, che si chiama kassa. In Africa Occidentale la sua preparazione è una vera e propria tradizione e avviene da secoli, come il sapone d’Aleppo. Ha una consistenza pastosa ottenuto a partire dall’olio d’oliva. La sua nascita è legata alle tradizioni della cura e della pulizia del corpo tipiche del mondo marocchino.

Partiamo dunque dal suo aspetto ben diverso dal sapone di Marsiglia o dai saponi in panetto cui siamo abituati. Ha una consistenza più simile a quella di un prodotto esfoliante. Ha colore marrone scuro e un profumo che richiama immediatamente l’olio d’oliva.
La particolare lavorazione del sapone nero lo rende simile ad una crema ed è proprio come un cosmetico cremoso da applicare e massaggiare sul corpo. Una delle sue proprietà è quella di eliminare lo strato superficiale delle cellule morte presenti sulla pelle del corpo con delicatezza e con effetti benefici sulla luminosità della pelle.

E’ composto da ingredienti come olio d’oliva, idrossido di potassio e olio essenziale di eucalipto. Il sapone nero pulisce a fondo la pelle, in modo comunque delicato, e nel contempo la nutre e lascia su di essa una nota esotica di profumo. Non unge la pelle e non la irrita.

Tradizionalmente negli Hammam il sapone nero è parte di veri e propri rituali tutti dedicati alla cura del corpo. Si può iniziare ad usarlo con un massaggio esfoliante da praticare con l’apposito guanto, a cui seguono bagno turco e talvolta un nuovo massaggio, con il sapone d’Aleppo.

Il sapone nero viene impiegato soprattutto per favorire l’eliminazione delle cellule morte e per aiutare il corpo a liberarsi dalle tossine, con un trattamento comunque piacevole e da eseguire con gesti delicati. I risultati dell’utilizzo del sapone nero sono evidenti: pelle più morbida e radiosa dall’aspetto più giovane.

Grazie all’utilizzo del guanto esfoliante marocchino, potrete ottenere un vero e proprio gommage per il corpo, anche a livello casalingo. E’ sufficiente avere a disposizione i prodotti giusti e dedicarsi alcuni momenti di relax, magari prima del bagno o della doccia.

Per il normale utilizzo è sufficiente massaggiare il sapone nero su tutto il corpo e, volendo, completare il trattamento con il guanto kassa, per poi passare alla doccia. Infine, per completare il tutto, potreste profumare il corpo con dell’acqua di rose naturale o massaggiare e nutrire la pelle con olio di argan. I trattamenti per il corpo a base di sapone nero sono adatti a tutti, sia agli uomini che alle donne e sono un vero e proprio toccasana per la pelle.

Abbinato al guanto marocchino, il sapone nero permette di eseguire uno scrub profondo delle parti più ruvide del corpo, con particolare riferimento ai gomiti e ai talloni. Un trattamento così profondo è meno adatto alla pelle delicata del viso.
Dove trovarlo? Nei centri termali e nelle SpA, online, nei negozi di prodotti biologici e nelle erboristerie. La raccomandazione è sempre quella: verificate che gli ingredienti siano il più naturali possibile.

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