Sclerosi multipla: arriva la conferma, la cannabis può alleviare i sintomi

La cannabis può alleviare i sintomi della sclerosi multipla, la conferma arriva dal congresso che si è svolto a Boston dal 10 al 13 Settembre che vede coinvolti l’European Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis (ECTRIMS) e l’American Committee for Treatment and Research in Multipli Scerosis (ACTRIMS).

Letizia Leocani dell’Istituto di neurologia sperimentale dell’Ospedale San Raffaele di Milano, uno degli autori dello studio presentato al congresso – spiega – “La novità del nostro studio è che l’effetto sulla rigidità degli arti inferiori è stato documentato in modo oggettivo dai neurologi ricorrendo a un’apposita scala di valutazione”. Finora infatti gli studi condotti per verificare l’efficacia di questa terapia si basavano su una valutazione soggettiva dei pazienti.

I malati venivano cioè invitati a esprimere su una scala da 0 a 10 il loro stato di benessere prima e dopo l’uso del farmaco. Nella ricerca italiana si è cercato di rendere questa valutazione oggettiva. Sono stati 43 i pazienti reclutati nella ricerca: una parte ha ricevuto il farmaco attivo somministrato in forma di spray orale, mentre i rimanenti hanno effettuato spruzzi di placebo. La riduzione della spasticità valutata dai neurologi è stata nettamente superiore in coloro che venivano trattati con l’estratto di cannabis.

E’ però diverso dalla cannabis che si fuma – tiene a precisare la ricercatrice.  In primo luogo per il fatto che viene somministrata come spray da spruzzare sulle mucose della bocca per cui il tempo impiegato dalla sostanza per raggiungere il sistema nervoso è più lungo di quello impiegato dai cannabinoidi assunti col fumo. Inoltre nel farmaco la composizione tra i diversi cannabinoidi è bilanciata per cui la sostanza nota per produrre gli effetti allucinogeni è bilanciata dall’altro cannabinoide presente, che ne contrasta gli effetti allucinogeni’. Lo studio non ha chiarito, però, con quali meccanismi la cannabis produca i suoi effetti positivi sui sintomi della malattia.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie