Acne: attenzione alle false informazioni

Tutti sappiamo che cosa è l’acne, in quanto malattia della pelle molto diffusa che colpisce soprattutto gli adolesccenti e presenta lesioni cutanee più o meno gravi. Però su questa malattica, perchè di malattia si tratta, circolano dei luoghi comuni che vanno demoliti assolutamente, vediamo quali.

L’acne dipende dall’alimentazione
Assolutamente no. Il cibo non ha ha nulla a che vedere con l’acne: in realtà questa malattia è prodotta dalla chiusura dei follicoli piliferi che si occludono a causa di un’eccessiva produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee, provocando quindi la formazione di un punto nero o comedone, o di microcisti bianche. Si sviluppa quindi un’infiammazione all’interno dei follicoli e l’infezione di questi da parte di un batterio, il Propionibacterium acnes, che a sua volta causa la formazione di brufoli (papule, pustole e noduli). Persino lo stress può favorire la comparsa dell’acne, per il tramite di modificazioni ormonali. Quindi se avete l’acne, non dovete rinunciare al comsumo di salumi, formaggi e dei prodotti che preferite, compreso il cioccolato. È tuttavia consigliabile adottare un’alimentazione equilibrata.

L’acne è una malattia della giovinezza, che in poi sparisce

E’ in parte vero, dato che la maggioranza delle forme gravi di acne sono riscontrate tra gli adolescenti e i giovani adulti. Il fatto che compaia maggiormente tra gli adolescenti si spiega con il fatto che in questo periodo della vita la secrezione di ormoni sessuali, in particolare gli androgeni, da parte delle ghiandole surrenali è più intensa; questa secrezione ormonale stimola l’attività delle ghiandole sebacee. Le prime manifestazioni dell’acne compaiono un po’ prima della pubertà, cioè quando le ghiandole surrenali cominciano a sintetizzare gli ormoni sessuali e il sebo inizia ad essere prodotto. E’ addirittura possibile trovare casi di acne anche tra i neonati di qualche settimana, forse a causa del passaggio di ormoni materni attraverso la placenta. vi sono poi alcune forme di acne, in particolare quella detta “rosacea”, o le forme di acne di origine farmacologica, che colpiscono anche gli adulti.

L’acne è dovuta a scarsa igiene
Anche questo non è vero. La formazione di comedoni, che costituiscono la lesione più caratteristica dell’acne, non ha nulla a che vedere con l’igiene, ma deriva semplicemente da un eccesso di sebo all’interno dei follicoli piliferi. Al contrario sussiste la possibilità di aggravare le lesioni pulendo la pelle in modo troppo drastico, aumentando quindi l’infiammazione e ritardando la cicatrizzazione. L’eccesso di pulizia tende inoltre ad attivare la produzione di sebo. Se si ha l’acne, è meglio evitare di toccare i brufoli e utilizzare un sapone dolce per pelli grasse.

L’acne è contagiosa
Le lesioni acneiche contengono un piccolo batterio, il Propionibacterium acnes, deve essere chiaro che l’acne non è affatto contagiosa. Lo sviluppo del Propionibacterium, infatti, avviene all’interno dei follicoli piliferi, al riparo dall’aria e dall’ossigeno. Sappiate che molte persone che non soffrono di acne ospitano infatti naturalmente il Propionibacterium a livello della pelle.

L’acne guarisce con il sole
Attenzione il sole non è proprio favorevole alla guarigione dell’acne, infattiin un primo tempo secca le lesioni aumentando lo spessore della pelle e i brufoli spariscono, e sono meno evidenti grazie all’abbronzatura. Una volta scomparso il sole, però, le lesioni ricompaiono. ATTENZIONE: se si usano prodotti per il trattamento dell’acne, è controindicato esporsi al sole. È quindi preferibile proteggersi e, in ogni caso, non utilizzare l’olio solare, poiché l’applicazione di prodotti grassi sulla pelle acneica è decisamente sconsigliato. Scegliete dunque una crema a schermo totale.

Con l’acne non ci si può truccare
Ma chi lo ha detto? Truccarsi è possibile, l’importante è utilizzare prodotti non comedogeni, come quelli che si trovano in farmacia. Alcuni fondotinta prodotti dai laboratori farmaceutici sono inoltre specificamente indicati per le persone affette da acne. In ogni caso struccatevi bene e poi pulite la pelle ogni giorno.

L’acne impedisce di prendere la pillola
Gli ormoni influenzano la comparsa dell’acne; in presenza di quest’ultima non vi sono però controindicazioni per l’assunzione di un contraccettivo orale, che può anzi indurre un miglioramento della malattia. Il ginecologo, tuttavia, potrà scegliere di prescrivere una pillola contenente un progestinico, con attività androgenica più debole, o una pillola dotata di effetti anti-androgenici.

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