Bloccare il sudore con gli antitraspiranti: dannoso e crea cattivo odore

Sudiamo tutti quanti e la sudorazione oltre a metterci in imbarazzo ha come funesta conseguenza il cattivo odore, dalle mie parti non si va molto per il sottile e quando qualcuno ha un sudore molto pungente, si dice senza mezze misure che ha “l’ascella piccante o commosa”. Per ovviare a questo spiacevole inconveniente molti abusano degli antitraspiranti che bloccano la sudorazione, ma non è la soluzione migliore, anzi.

Cerchiamo di capire meglio come funziona la sudorazione nel nostro corpo. Abbiamo due tipologie di ghiandole sudoripare: le Eccrine e le apocrine. Le eccrine sono quelle più superficiali e sarebbero quelle adibite a produrre il sudore inodore. Poi ci sono le apocrine, le incriminate, cioè quelle che si trovano nell’ascella, sul cuoio capelluto, all’inguine, nell’areola mammaria,
nel monte di Venere, nella regione sottombelicale, nelle grandi labbra, nello scroto e nel perineo, e che sono le responsabili del cattivo odore, questo perchè prducono proteine che poi vengono trasformate dai batteri presenti nella pelle.

Questa spiegazione è stata data da uno studio ben preciso condotto da Chris Callewaert della Ghent University in Belgio. Lo studio spiega inoltre che l’uso di antitraspiranti non è affatto vantaggioso poichè aumentano la concentrazione dei batteri Corynebacterium, responsabili del cattivo odore, alterando e rendendo più pungente e sgradevole l’odore delle nostre ascelle.

La sudorazione esiste per un motivo ben preciso ed ha una funzione nella fisiologia del nostro corpo. Lo spiega molto bene George Havenith, un professore di fisiologia ambientale ed ergonomia alla Loughborough University nel Regno Unito: “L’unico modo che il corpo ha di raffreddarsi è la sudorazione e la perdita di energia termica attraverso l’evaporazione”. Se questo non accdesse rischieremmo colpi di calore molto pericolosi per i nostri organi e quindi potenzialmente fatali.

Secondo altri studi le sudorazione, sarebbe essenziale per eliminare alcuni metalli pesanti che il nostro corpo assorbe dall’esterno, come l’arsenico, il cadmio e il mercurio.
Eliminando i liquidi in eccesso riusciremmo ad eliminare anche queste sostanze dannose per il sistema nervoso, il cuore, il cervello e i reni. In questo senso la sudorazione “forzata” come quella da attività fisica e sauna sarebbe un toccasana e verrebbe consigliata per chi ha intossicazioni da questi metalli.

Addirittura secondo uno studio condotti dai ricercatori dell’Università del Michigan, che risale al 2012, le ghiandole “eccrine” poste sottopelle, avrebbero un importante ruolo nel fornire cellule staminali che si trasformerebbero in cellule epiteliali, al bisogno, risultando cruciali per la guarigione delle ferite.

Laure Rittie, leader del team di ricercatori, spera che questa scoperta possa portare alla produzione di farmaci in grado di stimolare questa attività, in modo da poter risolvere problemi gravi, in cui la pelle ha bisogno di rigenerarsi.

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