Come sopravvivere allo stress da traffico

Se siete fra coloro che devono prendere la macchina per arrivare sul posto di lavoro allora fate parte di quel vasto gruppo di persone molto stressate dalla guida nel traffico cittadino. Partire in tempo per non rimanere imbottigliati nel traffico, comporta una serie di comportamenti e abitudini, per esempio fare una sbrigativa colazione, preparare tutto seguendo una tabella di marcia che spacca il secondo, uscire di casa perfettamente in orario altrimenti addio puntualità. Ecco che i nervi cominciano a scuotersi e scossi rimarranno fino a sera, con tutto ciò che l’intera giornata pesca nel vasto mare delle possibilità, cui contribuisce copiosamente anche la legge di Murphy.

Secondo un’indagine della ICM Research, che ha preso in considerazione diecimila automobilisti di 11 paesi europei diversi, si è capito che dopo 20 minuti immersi nel traffico, i valori di cortisolo presenti nella saliva, la pressione sanguigna e la glicemia aumentano esponenzialmente. Nel frattempo, le difese immunitarie si abbassano. Negli uomini, addirittura, i marcatori dello stress sono sette volte superiori rispetto a quelli delle donne. Oltre alle imprecazioni, alla volgare gestualità che accompagna la guida cosa si può fare affinchè il nostro organismo non ne risenta in maniera pesante? Vediamo un po’:

-Se avete constatato che partire in anticipo non serve a nulla, meglio utilizzare il tempo di attesa in macchina per preparare qualcosa da fare. Usate il tempo per fare un corso di lingua, ascoltare un audiolibro, dedicarvi all’ascolto di un programma radiofonico che ti piace. In questo modo non avrete la sensazione che sia tempo sprecato. Alla fine dell’anno magari sarete in grado di fare una breve conversazione in tedesco..

2.Usate il tempo per fare qualche telefonata naturalmente con l’auricolare o con il vivavoce. Sentirsi con qualche amico che sta andando al lavoro come voi contribuirà a far scorrere il tempo e magari potrete ridere insieme, oppure potete chiamare i vostri genitori o il vostro partner. Evitate le chiamate di lavoro a meno che non siano davvero urgenti.

3.Occupatevi della postura sul sedile dell’auto per non prendere posizioni che potrebbero contribuire a crearvi delle insane contratture: controllate per esempio che la distanza tra le gambe e la seduta del sedile vi permettano di sedere in modo confortevole e, ogni tanto, metti la marcia in folle, schiaccia il freno con un piede, togli l’altro dal pedale della frizione e rilassalo a lato facendolo roteare leggermente. Roteate i polsi, respirate.

4.Considerate l’ipotesi di non prendere l’auto. A meno che la distanza non sia davvero improponibile, potreste pensare di usare lo scooter, la bici o i mezzzi pubblici. Ogni posto è troppo lontano solo finché non si è arrivati…

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie