Google lancia The Global Fishing Watch, uno strumento contro la pesca illegale

La pesca illegale è un fenomeno globale, esiste nelle acque costiere, così come in alto mare. Contribuisce a impoverire le riserve di pesce e compromette le misure per la tutela e il recupero delle risorse. È concorrenza sleale rispetto a chi opera nella legalità e costituisce una minaccia alla sopravvivenza delle popolazioni costiere.

È difficile raccogliere dati precisi sull’ampiezza del fenomeno ed è per questo che  Google scende in campo contro la pesca illegale, lanciando uno strumento (The Global Fishing Watch) gratuito attraverso il quale chiunque abbia una connessione a Internet può segnalare e individuare pescatori di frodo, una economia sommersa che ogni anno fa perdere 23 miliardi di dollari.

Oltre a individuare le navi che usano il sistema GPS di identificazione automatico e il cui uso è obbligatorio, il nuovo strumento, grazie a un “algoritmo comportamentale”, permette di scoprire quali imbarcazioni sono probabilmente navi che stanno pescando di nascosto.La Commissione globale per gli oceani, creata nel 2013, ha recentemente dimostrato che i mari sono stati sfruttati eccessivamente, con il 90% dei grandi pesci, come tonni e pesci spada, ormai scomparso. La pesca illegale rappresenta un quinto di quanto sottratto agli oceani e costa ogni anno all’economia globale oltre 23 miliardi di dollari.

I pescherecci illegali che impiegano reti grandi quanto un campo da calcio pescano 26 milioni di tonnellate, secondo le stime di diversi scienziati. E fanno crollare gli introiti del settore di diversi Paesi, spesso troppo poveri per combattere contro questa pratica. Ma adesso Google sta lavorando con diversi gruppi per la difesa dell’ambiente per sviluppare un sito in cui le persone possono segnalare (e a tracciare i movimenti) in modo semplice e in tempo reale i pescherecci illegali. In questo modo le imbarcazioni sospette potranno essere segnalate alle autorità che si occupano di combattere il fenomeno.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie