Le Rinnovabili servono all’Italia, presentazione del XII rapporto: “Gli italiani e il solare”

Il 12 Novembre alla Camera dei deputati sarà presentato il XII rapporto: “Gli italiani e il solare” con un focus su “Accumulo di energia e riciclo dei componenti di sistema” realizzato dalla Fondazione UniVerde e IPR Marketing.

I dati del XII rapporto: “Gli italiani e il solare” saranno divulgati durante l’incontro: “Energie rinnovabili e smart grids: un’opportunità per l’Italia” promosso dalla Fondazione UniVerde e IPR Marketing, in collaborazione con Gruppo Misto, Deputati, Cobat e Terna, alla Camera dei deputati Palazzo Marini nella Sala delle Colonne in via Poli, 19 in Roma alle ore 10:00, cui parteciperà anche il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti.

Ad aprire i lavori Alfonso Pecoraro Scanio presidente della Fondazione UniVerde e già Ministro dell’Ambiente che afferma: «Nell’ultimo rapporto dell’IPCC (ONU) si legge chiaramente che per far fronte ai cambiamenti climatici è necessario investire sulle energie rinnovabili ed entro la fine del secolo occorre arrivare ad emissioni zero di Co2 perché si è ormai giunti ad un livello che non si registrava da 800.000 anni. È necessario abbandonare progressivamente petrolio, carbone e gas come combustibili. In questa direzione è importante verificare come gli italiani da anni manifestino una costante e fortissima preferenza verso l’energia solare, una fonte utile al nostro Paese per creare occupazione, ridurre la nostra dipendenza energetica, garantire benessere e rispettare gli accordi sottoscritti in sede europea ed internazionale».

All’incontro interverranno: Gian Luca Galletti, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; Luigi Nicolais, Presidente CNR, Luigi Carbone, Componente Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico; Livio De Santoli, Coordinatore Osservatorio sul solare della Fondazione UniVerde ed Energy Manager alla Sapienza Università di Roma; Giancarlo Morandi, Presidente Cobat e Alessandro Fiocco, Amministratore delegato Terna Plus e Terna Storage. A presentare i dati: Antonio Noto, Direttore IPR Marketing. Modererà l’incontro: Antonio Cianciullo, giornalista del quotidiano la Repubblica.

«L’energia pulita deve esserlo fino in fondo – ha dichiarato Giancarlo Morandi, presidente di Cobat – ed è per questo che abbiamo deciso di scommettere sul fotovoltaico fin da subito. Sapevamo, però, che un boom di pannelli fotovoltaici avrebbe creato, nel medio – lungo termine, una grande quantità di rifiuti da trattare opportunamente per evitare il paradosso di inquinare l’ambiente con l’energia pulita. Da settembre 2011 Cobat ha quindi anticipato la stessa Direttiva 2012/19/UE sui RAEE strutturando la prima filiera italiana per la raccolta e il riciclo dei moduli fotovoltaici esausti. Nel giro di due anni, una volta ottenuta l’idoneità dal GSE, siamo arrivati a rappresentare uno tra i più importanti Consorzi del settore».

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie