Proprietà benefiche dell’olio di semi di zucca

L’olio di semi di zucca è una specialità culinaria di alcuni paesi europei, quali Ungheria, Croazia e Austria tanto che l’Unione Europea ha pensato di tutelarlo attraverso il marchio IGP. Si ricava dalla spremitura a freddo dei semi e ad oggi sta riscuotendo un rinnovat osuccesso per le proprietà fitoterapiche e nutrizionali. Si presenta con un colore brillante, verde-rossastro, indice del fatto che non è stato raffinato ed è ricchissimo di componenti benefici: zinco, antiossidanti, Omega-3, Omega-6, vitamina A e vitamina E. Lo zinco rafforza le ossa e aiuta a tenere alto il livello di collagene, una proteina che, a sua volta, mantiene la pelle giovane e tonica. Inoltre protegge la pelle dalla dannosa azione dei raggi UV, mentre la vitamina A e gli acidi grassi la mantengono idratata.

Le sue proprietà fitoterapiche sono piuttosto interessantigrazie alla sua ricchezza in betasteroli strutturalmente simili agli androgeni e agli estrogeni. I betasteroli sono utili per abbassare i livelli di colesterolo, migliorare i sintomi da carenza estrogenica nella post-menopausa, ed alleviare i sintomi dell’ipertrofia prostatica. A proposito di menopausa infatti è stato condotto uno specifico studio su 35 donne entrate appunto in menopausa per ragioni naturali o a causa di interventi chirurgici dovuti a patologie benigne, alle quali sono stati somministrati 2 grammi di olio di semi di zucca a lgiorno per un periodo di 12 settimane. L’olio di semi di zucca ha garantito un significativo incremento dei valori di HDL cui è seguito un calo della pressione arteriosa; inoltre, alle donne è stato fatto compilare un questionario riguardante la percezione dei più comuni disturbi post-menopausali e da cui è emerso un significativo miglioramento dei sintomi da carenza estrogenica, soprattutto in termini di riduzione delle vampate di calore, del mal di testa e dei dolori articolari.

Anche in merito alla proprietà ipotensiva di questo olio è stato condotto uno studio (condotto sui ratti) mettendo a confronto l’attività dell’olio con quella dell’amlodipina (un farmaco ad azione anti ipertensiva), Un recente studio ha valutato l’attività ipotensiva dell’olio di semi di zucca confrontandola con quella dell’amlodipina (un farmaco ad azione anti-ipertensiva), dimostrando l’effetto cardioprotettivo ed ipotensivo dell’olio, presumibilmente dovuto ad un’aumentata sintesi di ossido nitrico.

Infine parliamo dei suoi effetti su pazienti affeti da iperplasia prostatica benigna. Lo studio ha preso in considerazione un campione di 47 uomini di nazionalità coreana di circa 53 anni, affetti da tale patologia. Ad essi è stato somministrato per 12 mesi lìolio di semi di zucca (320mg/al giorno) o in associazione ad olio di Serenoa repens (320 mg/al giorno di uno + 320 mg/al giorno dell’altro). Nessuno dei trattamenti proposti ha garantito una riduzione significativa del volume prostatico ma i valori sierici del PSA si sono ridotti nel gruppo che assumeva i due oli insieme, mentre la qualità di vita è migliorata dopo 6 mesi. I due fitoterapici assunti separatamente hanno garantito un miglioramento dei sintomi prostatici espressi attraverso l’IPSS (International Prostatic Symptom Score) nell’arco di tre mesi, mentre il flusso urinario massimo è migliorato dopo sei mesi nel gruppo trattato con olio di semi di zucca, e dopo 12 mesi nel gruppo trattato con olio di serenoa.

Nonostante i buoni risultati, è necessario aspettare che i risultati vengano confermati in maniera univoca da più studi. In ogni caso possiamo però affermare che l’olio di semi di zucca può comunque essere una buona alternativa naturale o se non altro un complemento ai trattamenti farmacologici per la cura di: ipercolesterolemia, ipertensione, dei sintomi dell’ipertrofia prostatica e dei disturbi legati alla menopausa. In ogni caso e come si ricorda sempre, evitate il fai da te e prima consultate sempre il medico.

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