La storia si preserva anche con il vetro

Il vetro ha accompagnato la storia dell’uomo, e certamente questa storia senza di lui non sarebbbe stata la stessa, del resto l’uso del vetro per conservare e trasportare il cibo vanta oltre 200 anni di storia. Pensate ai vasetti per le conserve non sono cambiati affatto.

Esperimenti di vetro artificale risalgono al 4000 a.C. anche se il primo contenitore in vetro adibito alla conservazione dei prodotti risale al 1500 e fu creato ricoprendo un’anima di sabbia con uno strato di vetro fuso.

La grande ricoluzione avvenne in Gran Bretagna, quando un certo Mr Ashley di Castleford, nello Yorkshire, creò una macchina semi-autonoma capace di produrre 200 bottiglie l’ora, un’impresa straordinaria che triplicò la velocità di produzione della sua fabbrica. Poi arrivò Mr Michael Owens dell’Illinois creò una macchina completamente automatica capace di creare 2500 bottiglie l’ora – un’impresa inimmaginabile prima.

Da quel momento in poi, i vasetti di vetro di tutte le dimensioni sono entrati nelle case delle persone, un successo che non ha conosciuto crisi. Perchè? Il vetro è un materiale non reattivo, il che significa che i prodotti che entrano in contatto con questo materiale non verranno mai alterati o danneggiati per associazione ad esso. Come si può immaginare, questo è estremamente importante quando si tratta di conservare il cibo.

Quando viene chiuso, un barattolo di vetro non lascia entrare né uscire l’aria, garantendo che il cibo contenuto rimanga perfettamente commestibile e delizioso per anni e anni. Grazie alla versatilità dell’umile vasetto di vetro, possiamo conservare praticamente di tutto – comprese le nostre marmellate preferite!

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