Al via progetto Ue LandCare Med, per la gestione dei rifiuti rurali

Al via il Progetto LANDCARE MED una rete mediterranea transfrontaliera pensata per il rafforzamento della governance locale al fine di migliorare la gestione dei rifiuti rurali. L’idea nasce da un cambio di prospettiva nella gestione dei rifiuti rurali che possa portare sviluppo in quattro piccoli Comuni dell’area euro-mediterranea beneficiari del progetto: Decimoputzu, Medjez el Bab (Tunisia), Haret Saida e Zebdin (Libano).

LANDCARE MED è un progetto finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera ENPI CBC Med che fa parte della nuova politica europea di vicinato dei paesi partner dell’Unione Europea con le Regioni poste lungo le rive del Mar Mediterraneo.

Alla base di LANDCARE MED la constatazione che le attività legate alla gestione e al riciclaggio dei rifiuti rurali non sono portate avanti in modo ottimale nei piccoli centri del Mediterraneo. L’attuale aumento della produzione di rifiuti porta gravi conseguenze per le popolazioni locali: problemi di salute, inquinamento del suolo, contaminazione delle risorse idriche. LANDCARE MED propone un cambio di rotta. Gli attori coinvolti nel progetto, Comuni, agricoltori e cittadini, metteranno in atto un sistema in cui ogni tipo di residuo avrà un suo riutilizzo razionale ed efficace e potranno sviluppare e attuare autonomamente il sistema di gestione dei rifiuti in cui qualsiasi tipo di residuo legato ad attività umane, di allevamento di bestiame e all’agricoltura abbia un modo ragionevole ed efficace di riutilizzo.

Nello specifico il progetto prevede la definizione e individuazione di appositi Centri di Trattamento dei Rifiuti Rurali e, sulla base dei rifiuti raccolti, l’elaborazione dell’Indice di Qualità dei Prodotti Commerciali che prende in considerazione il rapporto tra beni consumati e rifiuti prodotti e dell’Indice di Riciclabilità dei Rifiuti che prende in considerazione il valore commerciale dei materiali riciclati. Per trattare i rifiuti organici rurali saranno realizzati quattro impianti di pirolisi che produrranno come residuo biochar (fertilizzante naturale per migliorare la resa delle colture) ed energia.

Infine saranno realizzati corsi di formazione rivolti ad agricoltori, cittadini, personale tecnico e amministrativo.

Partner di LANDCARE MED, per l’Italia:  Comune di Decimoputzu (capofila di progetto); Università di Cagliari (Dipartimento di ingegneria elettrica ed Elettronica ); Maim Engineering Srl; ANCI Sardegna quale partner associato.

Per il Libano: Università del Libano (Facoltà di Agricoltura); Comune di Haret Saida; Comune di Zebdin; South Services & Contracting, sarl.

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