5 spazi abitativi alternativi da scoprire

La popolazione mondiale è in costante aumento, e ciò crea la necessità di soluzioni abitative più creative che prendano meno spazio e siano contemporaneamente sostenibili. Mentre sono ancora in costruzione ville e palazzi, c’è in corso un cambiamento, atrtaverso il quale molte persone pur cercando di consolidare i propri spazi, voglioni ridurre al minimo i costi extra e le emissioni di carbonio. Con un pizzico di creatività e qualche idea alternativa, il tipico concetto di casa è sempre in evoluzione, fornendo opzioni per coloro che sono alla ricerca di un cambiamento, o fornendo uno spazio vitale necessario a chi vive per le strade. Ecco cinque spazi abitativi alternativi ecologici ed economici.

1. CASE NEI CONTAINER PERLE SPEDIZIONI
Gli olandesi pubblicizzano i container come spazi abitativi in risposta a una carenza di alloggi per studenti, la ditta Tempohousing ha creato piccoli appartamenti per studenti utilizzando vecchi conteeiner. Le case prefabbricate si stanno stanno facendo strada perchè sono di lunga durata, presenti in tutto il mondo e richiedono una costruzione minimale.

2. PICCOLE CASE
Il movimento di Tiny Houses sostiene uno stile di vita in piccole case, spesso dotate di tecnologia eco-compatibile e sostenibile come pannelli solari e isolamento estate/inverno. Mentre lo stile varia, queste piccole case tendono a sottolineare la progettazione di grande genialità, utilizzando mobili multifunzionali come letti che diventano divani per risparmiare spazio.

3. CARTELLONI PUBBLICITARI DIVENTANO CASE
I tre designer slovacchi del Progetto Gregory hanno avuto un’idea geniale, trasformare spazi pubblicitari urbani in case piccole, triangolari, che possano essere utilizzate come alloggio dai senzatetto. Attualmente alla ricerca di finanziamenti su Kickstarter, stanno cercando di trasformare in realtà il primo prototipo e avviare l’installazione di strutture 2 in 1 in Slovacchia, poi Europa e in definitiva in tutto il mondo.

4. YURTE
Queste strutture tradizionalmente nomadi provengono dall’Asia centrale e si stanno largamente diffondento in quanto forniscono un basso impatto ambientale e sono facili da costruire e trasportare. Le Yurte sono costituite su una cornice circolare in legno con una copertura resistente che grazie alla sua forma, sono resistente anche a venti molto forti.

5. SPAZZATURA TRASFORMATA IN CASE
L’artista Gregory Kloehn è promotore del Homeless Homes Project attraverso il quale alcuni tipi di rifiuti e l’immondizia delle discariche, vengono utilizzati per creare case mobili e abitabili per coloro che vivono per strada. I materiali sono riciclati e dipinti a colori vivaci con attenzione ai dettagli, tra cui porte impreziosite con specchi o finestre per dare agli inquilini un po’ di luce.

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