Aiutare la memoria con il cibo-parte terza

Ecco l’ultima tranche di alimenti che buoni per aiutare la nostra memoria e che, insieme a quelli elencati negli articoli precedenti fanno un elenco di 15 buoni cibi per il cervello, quindi avete anche un buon margine di scelta se qualcuno di essi non vi piace.

Uova
Non potevano mancare le uova, preziosa fonte di proteine di alta qualità ricche di vitamine e minerali. Grazie alla presenza di fenilalanina, un amminoacido indispensabile per l’organismo che proviene dall’alimentazione, si aiuta la produzione di adrenalina, melanina e ormoni tiroidei. La fenilalanina viene convertita in tirosina, che servirà a formare i neurotrasmettitori coinvolti nella regolazione del piacere, della gratificazione, della motivazione, della sensazione di energia e prontezza. Il tuorlo, nello specifico, è una buona fonte di vitamina A ma anche di luteina, zeaxantina e colina. Luteina e zeaxantina riducono il rischio di degenerazione maculare, mentre la colina è una sostanza necessaria alle membrane cellulari e alla trasmissione degli impulsi nervosi, che contribuisce a rafforzare la memoria centrale e a mantenere la salute del cervello.

Broccoli, cavoli e cavoletti
Broccoli, cavoli e cavoletti sono considerati un cibo della memoria. Prevengono le malattie dovute all’età, migliorano le abilità nel parlare e mantengono alti i livelli di attenzione. Come tutte le verdure a foglia verde, sono ricchi di antiossidanti e carotenoidi che proteggono il cervello; vitamine del gruppo B che favoriscono la memoria e la concentrazione, e contengono acido folico, indispensabile per mantenere l’integrità mentale. Il broccolo, in particolare, è un vero e proprio concentrato di salute: è ricco di vitamina C e antiossidanti che rinforzano i vasi sanguigni, e ha un elevato contenuto di vitamina K che migliora la funzione cognitiva e le prestazioni del cervello.

Cipolla
La cipolla è un potente stimolante delle funzioni organiche, svolge un’azione antianemica e antibatterica e stimola la funzionalità renale. Le cipolle contengono polifenoli come la quercitina, che proteggono l’organismo dalle sostanze cancerogene, bloccano la crescita delle cellule tumorali, attivano la combustione e inibiscono il metabolismo fermentativo. Grazie ai polifenoli contenuti, anche il consumo regolare di cipolle migliorerebbe le funzioni cerebrali, favorendo la concentrazione e la memoria.

Spinaci
Gli spinaci sono particolarmente noti per le proprietà mineralizzanti. Tra i vegetali, sono tra i più indicati per mantenere il cervello in salute. Caratterizzati da un alto contenuto di vitamine, soprattutto A e C, offrono una discreta quantità di minerali quali rame, potassio, zinco, calcio e fosforo, e contengono luteina, acido folico, e beta-carotene, nutrienti collegati alla prevenzione dell’invecchiamento cellulare. Il consumo regolare di questo particolare tipo di vegetale protegge il cervello dallo stress ossidativo e favorisce lo sviluppo delle potenzialità mnemoniche, migliora l’apprendimento ma anche le capacità motorie.

Acqua, tè verde e ginseng
Le bevande come il tè verde, i decotti e il ginseng, contengono antiossidanti che aiutano a mantenere giovane il cervello. Il tè verde previene le malattie degenerative del SNC (Sistema nervoso centrale), ne aumenta le prestazioni ed è un ottimo antiossidante che combatte la stanchezza fisica e mentale. E’ ricco di catechine, preziosi polifenoli contenuti nelle foglie che favoriscono il rilassamento, ma anche potenti antiossidanti che mantengono costante l’approvvigionamento del glucosio. Il ginseng, invece, è una pianta utilizzata nella medicina naturale cinese per aiutare la memoria e migliorare la capacità di concentrazione e di attenzione. Del ginseng viene utilizzata la radice che trova impiego nella formulazione di integratori naturali. Anche l’acqua aiuta la concentrazione: basta una leggera disidratazione per diminuire le capacità del cervello. Sebbene non apporti calorie e non sia un cibo in senso stretto, l’acqua è l’alimento più importante in assoluto e rende possibili nell’organismo tutti i processi biochimici che costituiscono la base della vita. Se ben idratate, le cellule cerebrali sono decisamente più performanti. Per migliorare l’attenzione è dunque necessario bere acqua ogni giorno a sufficienza.

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