Alimenti che aiutano la memoria-seconda parte

Eccoci con il secondo capitolo riguardante gli alimenti che possono dare un valito aiuto alla memoria e alla concentrazione che si aggiungono a quelli descritti ieri.

Banane e mele
Fortuna che le abbiamo tutto l’anno, e sono deliziose, banane e mele sono un toccasana della natura per la salute del cervello e non solo. Le banane hanno un elevato contenuto di potassio, minerale essenziale per mantenere il cervello, i nervi e il cuore in perfetta forma e aumentare la concentrazione. Allo stesso modo si comportano le mele. La buccia della mela, nello specifico, contiene la quercitina, un potente antiossidante che migliora la funzionalità della memoria. Il consumo regolare di questi due tipi di frutta fresca è una buona abitudine per aumentare la concentrazione e il rendimento nelle attività intellettuali, ma anche per regolare il metabolismo, combattere l’acidità di stomaco, favorire il transito intestinale, limitare l’ipertensione e fortificare il sistema nervoso.

Mirtilli
Lo stesso dicasi per i mirtilli, che migliorano l’apprendimento e la memoria. Sono definiti anche il supercibo del cervello perché, così come le banane, sono ricchi di antiossidanti e potassio che contribuiscono a proteggere il cervello dallo stress ossidativo, riducono gli effetti relativi a malattie tipiche dell’invecchiamento, come il morbo di Alzheimer e la demenza, e implementano la memoria a lungo termine. I mirtilli sono una buona fonte di vitamina C, fibre e minerali essenziali all’organismo, quali ferro e calcio. Ma anche il ribes nero, lamponi, fragole e more, che come i mirtilli sono frutti rossi che favoriscono il benessere dell’organismo anche grazie alla presenza di polifenoli che vantano eccellenti proprietà antiossidanti e sono in grado di bloccare i radicali liberi che possono causare l’invecchiamento precoce e la distruzione delle cellule.

Avocado
L’avocado protegge cuore e cervello, garantendo una buona salute del corpo e la concentrazione. Questo frutto esotico è un’ottima fonte di calcio e potassio, contiene inoltre notevoli quantità di fibra e grassi monoinsaturi che riducono il colesterolo cattivo nel sangue prevenendo le malattie cardiache. La ricchezza di vitamina E dell’avocato è sorprendente. Questa vitamina, infatti, è uno dei più potenti antiossidanti in grado di preservare i tessuti grassi del cervello dall’invecchiamento.

Cereali integrali
Non fate mancare sulla vostra tavola i cereali integrali che prevengono emicrania e mal di testa, riducono il rischio di sviluppare malattie cardiache e abbassano i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Gli alimenti integrali come la crusca, i cereali, l’orzo e il germe di grano, contribuiscono al fabbisogno giornaliero di fibre, non provocano sonnolenza post- pranziale, rilasciano energia a cessione lenta e costante, e rappresentano un prezioso supporto per la concentrazione e l’attenzione durante tutta la giornata. I cereali integrali contengono inoltre vitamina E e vitamine del gruppo B, come la tiamina. La tiamina o vitamina B1 è indispensabile per la salute del cervello, migliora la memoria e l’apprendimento. Una sua carenza si manifesta proprio attraverso dimenticanze e vuoti di memoria.

Legumi
Le prestazioni intellettuali, i compiti più impegnativi o la capacità di memorizzazione dipendono dal tasso di glucosio nel sangue. Per questo in una dieta sana non dovrebbero mai mancare alimenti come i legumi secchi che sono ricchi di zuccheri “complessi”, o a Indice Glicemico (IG) basso. Il consumo regolare di legumi, infatti, permette di stabilizzare il tasso di glucosio nel sangue e di approvvigionare il cervello senza causare ipoglicemia reattiva. Fagioli, lenticchie e ceci contengono anche notevoli quantità di proteine che alimentano il cervello. I ceci, nello specifico, sono ricchi di sali minerali, come magnesio e potassio, che accelerano la trasmissione di messaggi tra le cellule cerebrali, aumentano il flusso di sangue e l’apporto di ossigeno al cervello.

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