Cibi che aiutano la concentrazione – prima parte

Come possiamo aiutare a migliorare e rafforzare le funzioni cerebrali con gli alimenti? La natura ci fornisce cibi particolarmente ricchi di sostanze nutritive, come sali minerali, antiossidanti e amminoacidi, capaci di migliorare le prestazioni del nostro cervello. Grazie a questi alimenti sani e ad una dieta varia possiamo aiutare il cervello a lavorare meglio. E’ bene ricordare che spesso e voletieri dietro ridotte capacità di memoria e concentrazione possono nascondersi carenze vitaminiche o di sali minerali. Ergo mangiare cibi salutari (preferibilmente integrali e biologici), dormire a sufficienza, svolgere una moderata attività fisica quotidiana e ridurre lo stress, sono semplicissime regole che danno una mano a sentirci più energici e concentrati. Capire se dobbiamo dare una mano al nostro cervello è semplice: se al lavoro ci si distrae facilmente, non si riesce a seguire una riunione, si sbadiglia spesso e si combattono le botte di sonno con dosi eccessive di caffè allora è meglio correre ai ripari con una alimentazione adeguata. Ecco la prima tranche di cibi cui fare riferimento.

Cioccolato fondente e caffè
E’ ovvio che non esistono cibi che fanno diventare intelligenti, ma alcune sostanze, come la caffeina, agiscono da eccitanti e favoriscono la concentrazione. Essa infatti è un inibitore del rilascio di adenosina, per questo permette di aumentare la resistenza al sonno e al senso di fatica, migliorando le prestazioni intellettuali. E’ presente nel caffè e nel cioccolato, in particolare quello fondente; però l’effetto stimolante è a breve termine, viceversa il consumo eccessivo comporta nervosismo. Il cioccolato fondente, è ricco di potassio e magnesio, soddisfa la richiesta e il fabbisogno di zuccheri del corpo e possiede un alto contenuto di flavonoidi, in particolare catechine, che si comportano da antitrombotici, antiinfiammatori e antiipertensivi. Il cioccolato, inoltre, contiene la teobromina che stimola il sistema nervoso e favorisce il senso di benessere e di appagamento, svolgendo una blanda azione diuretica, cardiotonica e vasodilatatoria; la feniletilamina, invece, agisce sull’attenzione e sulla concentrazione e influenza positivamente l’umore.

Salmone
Il salmone stimola le funzionalità cognitive. Gli acidi grassi essenziali di cui è ricchissimo, lo rendono indicatissimo per il funzionamento del sistema nervoso e per la capacità di abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Gli Omega 3 contenuti in buone quantità anche nello sgombro, nelle sardine, in alici e aringhe, rallentano il declino mentale; il loro consumo, inoltre, è associato alla diminuzione del rischio di sviluppare malattie, come demenza e ictus. Una dieta ricca di Omega-3 è capace di migliorare la capacità mnemonica e l’attenzione; caratteristiche fondamentali per chi lavora o studia.

Bacche di goji
Ormai tutti sappiamo che le bacche di goji sono definite “il frutto della longevità”, un potente energizzante naturale dalle proprietà antiossidanti. Contengono vitamine del gruppo B che intervengono nel metabolismo cellulare e costituiscono un ruolo fondamentale per il corretto funzionamento del sistema nervoso. Le bacche sono ricche di carotenoidi, tra cui il beta- catorene, un pigmento convertito in vitamina A che aiuta l’organismo nella lotta contro i radicali liberi, allontanando la fatica. La proteina del goji contiene, inoltre, due aminoacidi, arginina e glutammina, che incrementano la resistenza muscolare e la capacità di concentrazione, migliorando le performance fisiche dell’organismo.

Semi di girasole, zucca e lino
I semi oleaginosi, come quelli di girasole, zucca e lino, migliorano i livelli di memoria e la concentrazione, riducendo il rischio di sviluppare malattie degenerative del cervello.
I semi di girasole contengono il triptofano, un aminoacido che il cervello converte in serotonina, neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione dell’umore e del sonno, e la tiamina, una vitamina del gruppo B che migliora la capacità mnemonica e la funzione cognitiva.
I semi di lino sono particolarmente ricchi di sostanze nutritive. Contengono buone quantità di magnesio, vitamine del gruppo B, acidi grassi Omega-3 e fibre; tutte sostanze nutritive che aumentano la concentrazione e le performance del cervello.
I semi di zucca sono un’ottima fonte di vitamina A ed E, acidi grassi Omega 3 e Omega 6 e minerali, quali ferro, rame e zinco. Lo zinco migliora la memoria e le facoltà cognitive, e, come gli Omega 3, svolge un ruolo importante nella prevenzione di artrite e osteoporosi.
I semi di zucca contengono anche fitosteroli, che abbassano i livelli di colesterolo nel sangue e rinforzano la capacità dell’organismo di lottare contro i tumori, e triptofano, un aminoacido che aiuta a combattere la depressione e a migliorare il tono dell’umore.

Noci
Le noci sono comunemente dette il “cibo del cervello”. Anche le noci sono una buona fonte di vitamina E, potente antiossidante che protegge le cellule celebrali dai danni dei radicali liberi e rallenta il declino cognitivo legato all’età. Contengono inoltre gli acidi grassi essenziali che aiutano il cervello a funzionare in modo ottimale, riducendo i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Le noci apportano anche un minerale, il ferro, che aumenta la prontezza mentale e la capacità di immagazzinare informazioni. Questo particolare tipo di frutta secca agisce anche sui livelli di serotonina nel sangue, un neurotrasmettitore fondamentale per regolare l’umore, il sonno, l’appetito, l’apprendimento e la memoria.

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