Cosmetici ecosostenibili da scarti alimentari

I cosmetici ecosostenibili sono piuttosto diffusi ormai e sono molte dle aziende che cercano di avviarsi in questa direzione, cercando di andare incontro alle esigenze di molti consumatori attenti ai prodotti per la cura della persona e allo stesso tempo all’ambiente. Ma si sa la ricerca va avanti e Acadermic ne è un esempio, poichè ha partecipato al Premio Nazionale dell’Innovazione (Pni) svoltosi a Sassari.

Acadermic si fa promotrice dell’utilizzo degli scarti agroalimentari in formulazioni cosmetiche, trasformandoli da rifiuti ad alto impatto ambientale a risorse rinnovabili ad alto valore aggiunto. A capo del team c’è la dottoressa Carla Villa che ha lavorato in partnership con Ishi–Luxis Group. Il progetto, realizzato da un centro specializzato universitario che ha messo insieme diverse competenze in ambito cosmetologico, biomedico e microbiologico, prevede la preparazione di ingredienti bioattivi verdi, ottenuti dagli scarti agroalimentari attraverso tecniche estrattive microonde. e come spiega la dottoressa: «La cosmesi eco compatibile non è una definizione assoluta, ma ha come scopo, oltre alla cura della cute, il rispetto dell’ambiente. Il termine ecocompatibile è sicuramente abusato in ogni ambito merceologico oggigiorno. Purtroppo insieme al termine sostenibile sta perdendo di valore. Non ci sono abbastanza paletti sul mercato per definire in modo univoco un prodotto bio, tanto meno un prodotto naturale. Dipende da cosa si intende per naturale: i prodotti cosmetici, per esempio, possono essere di derivazione naturale, ma se crediamo che tutte le sostanze prese dalla natura siano inserite in un prodotto senza modifiche, allora il discorso cambia».

«Acque essenziali»

La novità di Acadermic è l’ingrediente, un estratto acquoso ottenuto dagli scarti agroalimentari, in modo verde senza l’uso di solventi o acqua di rete. «Possiamo dire», continua Villa, «che otteniamo acque essenziali, ovvero raccogliamo l’acqua di sostentamento della pianta (o dell’uva nello specifico), matrice esausta, utilizzando una rapida metodica che riduce drasticamente il consumo energetico per la preparazione del composto. Queste acque sono ricche di principi idrosolubili d’interesse cosmetico, come attività antiossidante, antiradicalica e altre ancora, e sono risultate assolutamente atossiche. In questo i nostri prodotti sono ecocompatibili, perché cerchiamo di fare qualcosa per migliorare l’ambiente. Non ci vantiamo di essere il cosmetico, ma di avere studiato nuove formulazioni con un occhio di riguardo all’ecosostenibilità, in moto tangibile».

Risultati

I risultati migliori sono stati ottenuti dalle vinacce liguri e Acadermic è anche il nome che prenderà la linea cosmetica che sarà lanciata sul mercato nel 2015 e che sarà venduta attraverso il canale delle farmacie. I farmacisti che proporranno questi prodotti potranno seguire corsi di formazione relativi ai prodotti e alla cosmesi da parte di esperti accademici del settore. I prodotti Acadermic, oltre a essere realizzati con un occhio di riguardo all’ambiente, saranno trasparenti: le informazioni su cosa contengono e come vengono preparati saranno a disposizione di chiunque sarà interessato. Si tratta di un vero cambiamento nell’approccio al prodotto cosmetico, in un’ottica di maggior trasparenza e consapevolezza, con conseguente affidabilità e minor impatto ambientale.

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