Erba Mate, tutte le proprietà e gli usi

Avrete sicuramente sentito parlare del mate dalle cui foglie si ricava una bevanda molto diffusa e apprezzata nei Paesi del Sud America e di cui si apprezzano le svarite proprietà, fra cui i suoi effetti benefici contro l’invecchiamento, il suo contributo al dimagrimento e il suo potere tonificante. Molti di voi forse la conosco sotto il nome di yerba mate, sicuramente più esotico.

Il suo nome scientifico è Ilex paraguariensis che non ricorderemo mai, melgio perciò rimanere sui nomi comuni, come tè del Paraguay o tè dei Gesuiti (che come sempre la sapevano lunga in fatto di piante). Vediamo quali sono le sue proprietà e come possiamo sfruttarle al meglio.
Uso interno: aiuta a contrastare la spossatezza e il sovrappeso e ha proprietà dietetiche e lassative. Trattamento delle emicranie e dei dolori causati dai reumatismi. E’Il mate è ricco di caffeina e aiuta quindi a stimolare anche l’attività cerebrale. È utilizzato contro l’artrite e le malattie del fegato.
Uso esterno: trattamento di alcune affezioni cutanee.

Inoltre il mate è indicato per: spossatezza, depressione, sovrappeso, reumatismi, artrite, emicrania, aerofagia, problemi digestivi. Grazie al fatto che ha un buon tasso di caffeina esso agisce anche come stimolante cerebrale e per le sue qualità antiossidanti riduce la cellulite e mimetizza le rughe.

Sono stati gli indiani Guarani, indigeni del Paraguay ad utilizzare per primi il mate, tanto che oggi è considerato una bevanda nazionale ed oggi è entrato a far parte della farmacopea europea.
In fitoterapia vengono utilizzate le foglie, infatti sotto forma di infuso è leggermente meno ricco di caffeina rispetto al caffè, ma più ricco rispetto al tè, ed è per questo che viene utilizzato per contrastare la spossatezza; è inoltre un’ottima fonte di vitamine A, B e C, magnesio e calcio.

– Per l’infuso: 4-5 g d foglie essiccate in un litro d’acqua. Non superare le 3-5 tazze al giorno, a causa dell’elevato contenuto di caffeina.
– Se si assume il mate sotto forma di gellule non bisogna superare le 6 gellule al giorno: la posologia da seguire è spesso indicata sulle confezioni e sui flaconi, ed è importante fare attenzione.
– Per realizzare un cataplasma, applicare le foglie di mate sulla parte del corpo colpita dalla patologia che deve essere trattata e lasciar agire circa 10 minuti. Per ridurre le rughe, applicare una maschera sul viso.

Controindicazioni
L’utilizzo del mate è sconsigliato durante la gravidanza e non è raccomandato per i soggetti con problemi cardiaci, insonnia, ansia e problemi renali. Prima di utilizzare questa pianta è quindi preferibile avere il consenso di un medico o di un professionista del settore.

Effetti indesiderati
Il mate può provocare dei disturbi del sonno e dei problemi cardiaci, mentre i suoi effetti lassativi possono causare diarrea e la sua azione stimolante sull’attività cerebrale può accrescere lo stress. Rischio di dipendenza.

Interazioni con piante medicinali o integratori
L’assunzione del mate non deve essere associata a quella dell’efedra, i cui effetti possono risultare decuplicati dal mate, con conseguenze potenzialmente pericolose.

Interazioni con i farmaci
Attenzione alle interazioni con alcune categoria di antibiotici, con alcuni trattamenti prescritti in caso di disturbi del ritmo cardiaco, con certi trattamenti ormonali e certi anticoagulanti. Possibili interazioni con le pillole contraccettive e con l’alcol.

I benefici del mate
Le proprietà medicinali del mate sono note da molto tempo: agendo sull’eccesso di grasso, la pianta favorisce la perdita di peso, e infatti nei paesi in cui il consumo è molto diffuso si può osservare un tasso di obesità molto basso. La caffeina contenuta nel mate aiuta inoltre a contrastare il senso di spossatezza e la pianta è inoltre apprezzata perché facilita la digestione e per le sue rinomate proprietà antiossidanti; agisce infine come antidolorifico.

Avvertenza
Il mate non deve essere assunto con leggerezza: anche se si tratta solo di una pianta medicinale, i suoi effetti non sono trascurabili; per evitare eventuali problemi è quindi consigliabile non consumarlo in eccesso e in caso di dubbi è opportuno richiedere il parere di un professionista del settore, come un medico o un farmacista.

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