ERP Italia e WWF Ricerche e Progetti portano in classe l’educazione al buon uso dell’energia e al riciclo delle pile esauste

L’educazione ambientale non è ancora materia di studio a tutti gli effetti, ma fortunatamente sta prendendo sempre più piede nelle aule grazie alla collaborazione tra gli istituti scolastici e associazioni ambientaliste o imprese legate alla Green Economy. L’ultimo esempio in ordine di tempo di questa tendenza virtuosa arriva da Roma, dove da ieri, primo dicembre, è partito in quattro istituti comprensivi, il progetto didattico su rifiuti, gestione delle risorse ed energia organizzato da ERP Italia e dal WWF Ricerche e Progetti.

Il progetto coinvolgerà gli alunni delle classi elementari degli Istituti Comprensivi Ferraironi (Scuola Primaria Pisacane), Luigi Di Liegro (Scuola Primaria Randaccio), Viale Adriatico (Scuola Primaria) e Pincherle (scuola primaria). Il programma didattico ha come obiettivo primario diffondere tra gli alunni una migliore conoscenza dell’energia, in particolare delle comunissime pile monouso e ricaricabili, portando i ragazzi ad appassionarsi alle questioni ambientali legate al corretto smaltimento e riciclo non solo delle pile esauste, ma anche delle apparecchiature elettriche o elettroniche non più funzionanti o in disuso.

A tale scopo, nelle aule saranno organizzati incontri formativi e laboratori didattici dedicati a temi specifici quali la composizione e il funzionamento delle pile, l’inquinamento dovuto all’abbandono nell’ambiente delle pile esauste e l’importanza del sistema nazionale di raccolta e riciclo. Al termine di questa fase di formazione, prevista a metà del mese di dicembre, partirà la seconda parte del progetto dedicata a una raccolta straordinaria di pile esauste. Le classi saranno incoraggiate a partecipare attivamente e saranno distribuiti opuscoli informativi per i ragazzi e le rispettive famiglie, così da fare della scuole il punto di partenza di un coinvolgimento della cittadinanza nella pratica della raccolta delle pile esauste che rappresenta il risultato finale perseguito dal progetto.

Ogni scuola riceverà gli appositi contenitori per la raccolta delle pile forniti da ERP Italia. Inoltre, da metà dicembre, ERP Italia metterà a disposizione dei cittadini la nuovissima ERP Green Challenge App, una app per smartphone, tablet e PC che permette di localizzare in modo facile e istantaneo il centro di raccolta più vicino alla propria abitazione.

Questa innovazione tecnologica rappresenta un ulteriore passo in avanti nel percorso di sensibilizzazione che ERP Italia sta portando avanti con l’obiettivo di diffondere sul territorio nazionale la cultura del riciclo per un corretto ritiro e trattamento dei rifiuti “tecnologici”. Inserita nel progetto, la nuova app consentirà alle scolaresche di documentare lo svolgimento della raccolta e di ottenere punteggio grazie alla possibilità di caricare immagini.
Il progetto si concluderà a fine febbraio 2015 con una giornata nella quale saranno pesati i raccoglitori conferiti dagli istituti scolastici. Alla scuola vincitrice spetterà un riconoscimento ufficiale e ulteriori premi saranno consegnati alle classi che avranno raggiunto il miglior punteggio attraverso la ERP Green Challenge App.

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