GSE, estratto di semi di pompelmo, un integratore incredibile

Oggi sono molti i prodotti che si possono trovare nelle erboristerie a base di estratti di semi di pompelmo, GSE (grape seed extract), le cui straordinarie proprietà antinfiammatorie, disinfettanti e antiossidanti li rendono un valido integratore maturale che favorisce il drenaggio dei liquidi, la purificazione del sangue, il rafforzamento del sistema immunitario, un’azione di protezione nei confornti del cuore, della pelle e degli organi. Queste proprietà furono scoperte proprio da un immunologo, Jacob Harich nelgi anni ’70.

Ma vediamo più da vicino che cosa è il GSE. L’estratto si ricava dal seme, dalla polpa e dalla membrana del pompelmo; non si tratta di una semplice estrazione, bensì di processi che portano alla formazione di nuovi legami chimici. In commercio si trova in forma fluida o secca. Il GSE fluido è composto per il 60% da semi e membrana di pompelmo, e il 40% di soluzione acquosa di glicerina vegetale che ne riduce acidità e amarezza.

Il secco, invece, ha una lunghissima conservazione e si caratterizza per il suo pH acido, compreso tra il 4.5 e il 5. Contiene un’alta concentrazione di vitamina C ed E, fibre, potassio, pectina e flavonoidi. Sono i flavonoidi, in particolare, che vengono trasformati in legami quaternari e sono i responsabili dell’attività antibiotica dell’estratto di semi di pompelmo, in quanto agiscono limitando la proliferazione di batteri, lieviti e muffe. Proprio per queste caratteristiche, il GSE ha potenti effetti antiossidanti sul corpo e neutralizza i radicali liberi che danneggiano le cellule causando malattie.

Gli usi che si possono fare del GSE sono veramente molti. Rafforza il sistema immunitario, è un buon rimedio contro tosse e mal di gola, trova impiego nel trattamento delle sinusiti e non espone la salute a rischi perché atossico. Se applicato sul cuoio capelluto, cura forfora e lenisce il prurito; è efficace in caso di eruzioni cutanee, dermatiti, verruche, eczemi, micosi; attenua il dolore provocato dalla puntura di insetti.

Ma oltre che come integratore alimentare, oggi viene usato come additivo naturale in cosmetici e prodotti di bellezza; nei saponi e nei detergenti per la pulizia della casa perché capace di uccidere i germi senza danneggiare la pelle e l’ambiente.

E se ancora non siete convinti, sappiate che l’estratto di semi di pompelmo rappresenta una valida alternativa per il trattamento di molteplici affezioni batteriche, come l’helicobacter pylori che provoca l’ulcera, per le quali spesso è necessaria l’assunzione di antibiotici. L’azione antibatterica del GSE si unisce inoltre all’efficacia nei confronti di un buon numero di ceppi virali, come salmonella, escherichia coli, e clamidia. La sua azione antiinfiammatoria è particolarmente utile contro le infezioni della bocca e delle vie respiratorie: raffreddore, rinofaringite, influenza, otite e gengivite.

E’ molto efficace anche nei confronti di lieviti e muffe, compresa la candida albicans, un tipo di fungo che dalla mucosa intestinale si può espandere in tutto il corpo, responsabile di infezioni ricorrenti e recidivanti alle mucose. IL suo raggio d’azione si estende anche alla mucosa intestinale, perchè aiuta a ripristinare la flora batterica e può essere assunto per potenziare l’effetto dei fermenti lattici presenti nel nostro corpo. È considerato un buon rimedio per la Sindrome dell’Intestino Irritabile; utile in caso di stitichezza, coliti, diarree, dolori addominali o meteorismo. Non vi sono controindicazioni accertate, ma prima di usarlo chiedete sempre un consiglio al vostro erborista di fiducia o alvostro medico, e ricordate che oggi nelle erboristerie c’è tutta una linea a base di questo estratto che è davvero efficace, paroledi chi l’ha provata.

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