Il Natale – Una storia che pochi conoscono

Come nasce realmente il Natale? Il 25 dicembre non è la data in cui nacque Cristo. Non è riportato in alcun vangelo il giorno o il mese in cui venne al mondo colui che azzerò il calendario. Nei testi messi al bando dalla Chiesa, però, si fa un riferimento ad agosto come mese in cui vide la luce. Quindi, come mai si festeggia il 25 Dicembre?

Questo giorno rappresentava il solstizio (dal latino solstitium, sole fermo) d’inverno del calendario Giuliano (da Giulio Cesare che lo mise in vigore),ovvero il giorno in cui il Sole raggiunge il punto di massima distanza dalla linea equatoriale e l’inizio dell’aumento di luce diurna.
Era il giorno della rinascita del mondo e la data di nascita, dichiarata nei testi giunti fino a noi, di altri personaggi sacri precedenti l’avvento di Gesù.

Partiamo dalla divinità più antica.
Horus era il dio egizio del cielo il cui culto risale a 3000 anni a.c. (5000 anni fa circa); egli aveva come occhio destro il Sole e come occhio sinistro la Luna e governava i quattro elementi della Terra, suolo, acqua, vento e fuoco. La leggenda narra che sia nato in seguito all’unione tra Osiride e Iside in una piccola città dell’Egitto, Khemmis, in gran segreto per tenerlo nascosto dallo zio Seth che aveva ucciso suo padre. In quale data nacque? Molti testi parlano del 26 dicembre… L’occhio di Horus, conosciuto anche come occhio di Ra, era ed è simbolo della veggenza e della conoscenza a identificare colui che tutto vede. Se le somiglianze con le simbologie cristiane vi sembrano molte, è perché il Cristianesimo ha attinto a piene mani dall’idolatria egizia. Passiamo ora in Persia. Zarathustra, nato probabilmente in dicembre a Bachtra, è stato il fondatore della religione Mazdaica secondo ciò che è riportato nel libro sacro Avesta ove sono narrate le vicende del fondatore. Egli era un profeta dalle doti sciamaniche che si era opposto fermamente all’ingiusto e cruento sacrificio di animali.

Krishna, venerato dagli induisti, visse 2000 anni prima di Cristo. Il dio indiano aveva numerose caratteristiche in comune con il messia cristiano. Entrambi: discendevano da Noah, nacquero da vergini e in una stalla, avevano padri putativi, furono perseguitati da un re crudele, risorsero dopo essere stati impalati, hanno nomi ebraici simili (Yeshua per Gesù e Yesu per Krishna) e, guarda caso, festeggiano il compleanno lo stesso giorno. Dal 3000 a.c. si celebrano, il 25 Dicembre, anche i festeggiamenti per Shamash, Dio del Sole babilonese e di Tammuz (conosciuto anche con il nome di Yule), sua reincarnazione e figlio di Ishtar, la regina dei cieli.

Siddhārtha Gautama Buddha, invece, fu illuminato nel corso della sua vita verso una spiritualità extraterrena. Nacque il 25 Dicembre del 566 a.c.. Hermes l’araldo (noto ai romani con il nome di Mercurio), il cui mito è riconducibile al 200 a.c., fu il più importante messaggero degli dei, incensato direttamente da Zeus. Venne alla luce in una grotta il 25 dicembre. Sol Invictus era il nome di Mithra. Le immagini del dio giunte fino a noi mostrano una divinità con un’aureola di raggi che possiamo ritrovare ovunque tra le figure sacre cristiane. Nato anch’egli in una grotta tra il 24 e il 25 Dicembre da una vergine, ebbe 12 discepoli, morì a 33 anni, risorse a vita eterna per liberare gli uomini dalla sofferenza e offrire loro la salvezza. Fu il più importante dio dell’oriente e del paganesimo della Roma imperiale. Il culto di questa divinità risale a ben 1400 anni prima della nascita di Cristo. I rituali cristiani, dal battesimo al matrimonio sono riconducibili tutti alle usanze praticate dai pagani che veneravano questo dio.

Guardando indietro nel tempo, sono molti gli elementi che riconducono ad un plagio di più religioni. La chiesa cattolica adottò il 25 dicembre come nascita di Cristo oltre 400 anni dopo la sua nascita. Questo ritardo la dice lunga sull’attendibilità del Natale cristiano. L’operazione effettuata dal clero fu quella di appropriarsi di ricorrenze pagane per uniformare le diverse fedi e avere l’esclusiva per ogni ricorrenza che appartenesse al periodo precedente al cristianesimo. La storia è fatta e scritta dagli uomini. Questo dovrebbe far riflettere sulle possibili falle e inesattezze di ogni religione che si erge a unica e veritiera.

Buon Natale a tutti, qualsiasi dio festeggiate.

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