L’artiglio del diavolo, alleato di muscoli e tendini

L’artiglio del diavolo è una pianta che arriva dall’Africa e di cui si usa in particolare la radice. Ma è dai suoi frutti che deriva il nome, proprio per la loro forma ad artiglio. Fin dall’antichità è stato utilizzato nella medicina tradizionale africana, sotto forma di decotto. Sono però le sue radici ad essere molto efficaci per il trattamento dei dolori articolari, nella cura dell’artrite e della mialgia. Sono molti gli studi scientifici che hanno dimostrato che la pianta svolgerebbe un’azione paragonabile a quella dei cortisonici di sintesi: soprattutto due suoi componenti, harpagoside e harpagide, hanno spiccate proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche. L’artiglio del diavolo è anche un ottimo diuretico, stimola le funzioni di fegato, cistifellea e sistema linfatico. Sarebbe in grado anche di abbassare il livello degli zuccheri nel sangue.

In caso di infiammazioni di tendini, articolazioni e giunture, l’artiglio del diavolo può essere un valido analgesico. Si usano le radici essiccate, sotto forma di estratto secco, per la cura di artrosi, artriti e per i reumatismi, ma è un ottimo coadiuvante anche nel trattamento di tendiniti, mal di schiena e sciatica. Fra le sue proprietà vi è anche l’azione anti-ipertensiva, antiaritmica e miorilassante. Inoltre, la presenza di molti principi amari capaci di stimolare succhi gastrici e bile, permette di utilizzare l’artiglio del diavolo anche come ottimo digestivo. Solo in caso di gastrite e disturbo gastroesofageo si raccomanda di testare la pianta inizialmente a bassi dosaggi: la sua azione intensa potrebbe peggiorare l’acidità.

Si può assumere in polvere o anche in tintura: 1-2 capsule di estratto secco di artiglio del diavolo o 30-40 gocce di tintura con un bicchiere d’acqua durante i pasti, per non più di 2 settimane consecutive. In commercio trovi anche dei gel preparati con l’estratto della radice, da applicare più volte al dì sulla parte dolente.

Con gli impacchi insieme all’argilla: si può usare l’artiglio del diavolo con l’argilla per preparare un impacco utile in caso di lussazioni, dolori articolari, torcicollo e mal di schiena. Mescolare 2-3 cucchiai di argilla verde con 10 gocce di tintura di artiglio del diavolo e dell’oleolito di arnica, fino a ottenere una crema. Stendere la miscela su una garza e applicare in loco per 30 minuti. Ripetere 2 volte al giorno, fino a miglioramento.

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