Luci d’artista – Le luminarie di Salerno

Dal 2006, a Salerno, si possono ammirare le creazioni luminose di artigiani fantasiosi che, a suon di fotoni, mirano a creare stupore tra le persone che passeggiano per le strade del capoluogo campano.

Come nasce questa curiosa iniziativa?
Nel 1998, fu Torino la prima città italiana a sperimentare questo tipo di evento. 8 anni dopo, Salerno si unisce al capoluogo piemontese e mette in scena le sue luminarie. Da qualche anno, i due comuni “illuminati” hanno deciso di scambiarsi le loro produzioni per suggellare un gemellaggio tutto incentrato sull’originalità e sulla voglia di sorprendere. Le scenografie proposte di anno in anno variano a seconda del tema scelto dal Comitato Artistico.

Quando si possono ammirare?
Le luci vengono installate a Novembre e rimosse a Gennaio. Passeggiando lungo le vie delle due città, il gioco di luci, unito all’atmosfera natalizia, scuotono gli occhi dei passanti e dei numerosi visitatori che in quel periodo dell’anno accorrono per lasciarsi estasiare.

Cosa si può ammirare?
A Salerno, partendo dal corso Vittorio Emanuele, c’è L’Aurora Boreale, realizzata con una serie di reti di carta argentata brillante sulle quali vengono proiettati da faretti posti a terra fasci di luce di colore diverso generando così diverse impressioni che accompagnano il visitatore verso lo splendido albero di natale di Piazza Portanova. Da qui, ci si infila in strade strettissime dove si possono ammirare i diversi Giardini Incantati sparsi per la città. Le attrazioni da ammirare sono molteplici. Oltre all’Albero, c’è La Regata di via Porto con una festa luminosa e colorata di vele spiegate, Il Giardino d’Inverno di largo Campo, il Mosaico di Enrica Borghi in via Duomo, La Madonna col Bambino di Eduardo Giannattasio in largo Abate Conforti, gli Angeli che tracciano il percorso verso la Cattedrale di San Matteo (patrono della città), Shanghai in piazza Sant’Agostino dove lanterne policrome illuminano il cielo con diversi effetti ottici, Antartide lungomare Trieste con i classici pinguini luminosi che dagli scogli volgono lo sguardo verso la città, Il Mito di Nello Ferrigno via Arce che racconta attraverso le luci vicende di personaggi dell’Odissea e dell’Eneide, il Sistema solare in piazza Flavio Gioia e tante altre opere che ruotano intorno a 4 temi principali: il sogno, il tempo, il mito e il natale.

Sicuramente, una dei luoghi più visitati è il Giardino Incantato della Villa Comunale dove annualmente si cambiano i personaggi. Il 2014 è il turno di Cenerentola e Peter Pan. In alcune vie del centro, abbiamo potuto notare anche delle creazioni luminose realizzate con le bottiglie di plastica riciclate. L’artista ha disegnato forme geometriche armoniose in un gioco di colori, trasmettendo, al contempo, un messaggio ambientalista molto importante. Una soluzione low cost per restare meravigliati con incredibili effetti ottici.

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