Mandarino cinese o kumquat, alleato della salute

Lo vidi per la prima volta che faceva bella mostra di sè in un capiente vaso nell’accogliente casa di una amica, lo conoscevo sì, ma vederlo in tutto il suo rigolioso splendore quasi mi stupì. Era una bellissima pianta di mandarino cinese, ma il suo nome è kumquat e appartiene alla famiglia delle Rutaceae. Un piccolo albero, con foglie lanceolate e di colore verde scuro, i fiori sono bianchi e molto simili a quelli di arance e mandaranci.

Il suo frutto è una sorta di arancia in miniatura, lunga massimo 4 cm e con buccia di colore giallo, arancione o rossiccio e questo dipende dalla varietà. Fra le più note ci sono: la “Fortunella margarita” (chiamata in Giappone “Nagami”) che ha una forma ovale ed una buccia liscia e ricca di oli essenziali; la “Fortunella japonica” (chiamata “Marumi”) che ha una forma tondeggiante e la buccia, se matura, di colore arancione; la “Fortunella hindsi“, che è caratterizzata da frutti piccolissimi (1,5 cm di diametro) dalla buccia arancione, mentre la “Fortunella Crassifolia” (chiamata anche “Meiwa”) ha, al contrario, i frutti più grandi e rotondi.

Il kumquat è attualmente coltivato in Cina, Giappone, Europa (Corfù e Grecia) e nel sud degli Stati Uniti (Florida). In Italia, cresce e fruttifica in Liguria. Ma come mai questo interesse?
I frutti del kumquat sono ricchi di potassio, vitamina C ed A, acido folico e minerali come il potassio, il magnesio ed il calcio e sono ottimi digestivi se consumati a fine pasto. Inoltre, sono ricchi di carotenoidi, responsabili del colore caratteristico e conosciuti per le loro proprietà e possiedono quantità apprezzabili di fibra dietetica.

Il mandarino cinese si può consumare fresco, al naturale e con la buccia, che ha un sapore più dolce rispetto alla polpa acidula. Lo si utilizza per farne canditi, marmellate e macedonie, o per produrre succhi di frutta. Qui proponiamo una ricetta sui generis:

Spaghetti al Kumquat (per 2 persone)

Ingredienti
10 Kumquat (buccia e succo)
la buccia di altri 5 kumquat per decorare
1/2 cipolla
1/4 di dado da brodo
3 o 4 cucchiai di olio
1 cucchiaino di miele
1/2 bicchiere di brandy
sale q.b
una noce di burro

Tagliare la buccia dei kumquat a julienne con l’attrezzino apposito (o se non lo avete con una grattugia) e spremere il succo. Tritare finemente la cipolla e farla appassire lentamente nell’olio, poi aggiungere il dado e farlo sciogliere. A questo punto incorporare le bucce di kumquat, il succo e il cucchiaino abbondante di miele. Nel frattempo preparare gli spaghetti. Quando il sugo riprende il bollore, aggiungere il brandy e far restringere a fuoco vivace. Aggiustare di sale e non appena il tutto si sarà ristretto formando una salsa più cremosa, aggiungere gli spaghetti e saltarli in padella con una piccola noce di burro. Mettere nel piatto e guarnire con la buccia dei kumquat tagliata a julienne.

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