Piccola guida ai principali mieli e loro proprietà

Possiamo definire il miele sotto diversi aspetti. In base alla biologia animale il miele deve essere considerato come un alimento di riserva: solo le api (e pochi altri insetti a loro simili) fanno miele perché solo loro, tra gli animali che si nutrono di nettare e polline, hanno la necessità di accumulare scorte di cibo. Risolvono il problema trasformando il cibo fresco dell’estate in un alimento a lunga conservazione. Per capirsi potremmo dire che il miele sta al nettare come la marmellata sta alla frutta fresca. Come alimento il miele può essere visto come una fonte di zuccheri semplici e per questo è un cibo altamente energetico e dolcificante. In questa categoria è l’unico che non necessita di nessuna trasformazione per arrivare dalla natura alla nostra tavola. Ecco dunque una mini guida dei mieli più facilmente reperibili e loro proprietà, per scegliere quello giusto e usarlo al meglio.

Miele di Abete (Abies): di colore molto scuro, quasi nero, fortemente aromatico, con sapore assai gradevole, è ritenuto un ottimo antisettico polmonare e delle vie respiratorie (bronchiti, tracheiti, riniti, influenze), in grado di produrre effetti antipiretici, espettoranti, spasmolitici.
Miele di Acacia: di colore chiaro, ambrato, trasparente, odore dolce, sapore delicato, aspetto tipicamente liquido, è particolarmente indicato per poppanti e bambini, specie se hanno infiammate le mucose dell’apparato respiratorio e gastro-intestinale, purchè non sia pastorizzato. La sua ricchezza in Levulosio lo rende tollerabile, in piccole dosi, dai diabetici. Gli si riconoscono anche proprietà blandamente lassative.
Miele d’Arancio (Citrus aurantium): di colore chiaro, profumato, di sapore gradevole, gli si attribuiscono proprietà anti-spasmodiche e sedative, che lo rendono consigliabile in casi di nervosismo, ansia, insonnia. Ha potere cicatrizzante ed è indicato nel trattamento delle ulcere.
Miele di Biancospino (Crataegus oxyacantha o monogyna): di colore leggermente ambrato, sapore dolce e gradevole, profumato, di aspetto leggermente granuloso, viene ritenuto “il Miele dei Cardiaci”, poiché viene consigliato in caso di ipertensione, palpitazioni, Angina pectoris, arteriosclerosi, spasmi, convulsioni. E’ indicato anche in casi d’insonnia. Sembra che abbia anche azione anti-tumorale.
Miele di Castagno (Castanea vesca o sativa): esiste sia da nettare che da melata, ed è di colore bruno-scuro,variabile dal noce chiaro al noce quasi nero, con profumo forte ed acre, sapore tipicamente amaro, a volte di consistenza vischiosa; è particolarmente ricco di sali minerali e gli vengono riconosciute proprietà sudorifere, espettoranti, stimolanti; è consigliato in caso di anemia, affaticamento, sovrappeso.
Miele di Colza: di colore pallido e aranciato, profumo poco rilevabile, sapore debole, a granulazione media,cristallizza rapidamente; non gode di grande reputazione ed è utilizzato prevalentemente nell’industria alimentare. I suoi semi erano ricchissimi di B17. Ma è stata sottoposta ad estesa e irreversibile modificazione OGM.
Miele di Corbezzolo o di Albatro o di Rossello (Arbutus unedo): caratteristico della macchia mediterranea, ha colore bianco o grigio-verde, odore penetrante, sapore estremamente amaro e consistenza densa; gli vengono attribuiti proprietà astringenti, diuretiche, anti-settiche delle vie urinarie, anti-asmatiche. Dovrebbe contenere vitamina B17.
Miele d Erba Medica (Medicago sativa): tra i diversi tipi di miele predilge il colore giallo intenso, vanta proprietà anti-spasmodiche, diuretiche, lassative, toniche, energetiche.
Miele di Erica: esistono diversi tipi di Miele di Erica. In generale hanno colore variabile da ambrato chiaro a rosso scuro, consistenza semiliquida, sapore particolare e odore forte; ricco di sali minerali, può vantare proprietà diuretiche, anti-reumatiche, disinfettanti delle vie urinarie, ricostituenti; è provata la sua efficacia come ottimo rimedio contro la gotta. Dovrebbe conservare ancora vitamina B17.
Miele di Eucalipto (Eucalyptus globulus): di colore variabile da chiaro a grigio-bruno, gusto particolarmente aromatico, granulazione fine, è uno dei tipi di Miele più ricchi di enzimi; gli vengono riconosciute proprietà antiasmatiche, anti-catarrali, anti-spasmodiche, emolienti, calmanti della tosse, antisettiche delle vie respiratorie, delle vie urinarie e dell’intestino; efficace contro la cistite urinaria, lo si usa anche come vermifugo e cicatrizzante nelle affezioni della bocca.
Miele di Fragola (Fragaria vesca): di colore noce chiaro rosato, gli sono attribuite proprietà anti-reumatiche, digestive, diuretiche; è indicato particolarmente in chi soffre di calcoli renali.
Miele di Girasole (Helianthus annuus): di intenso colore giallo, gli vengono attribuite proprietà diuretiche, stimolanti, essudative, antipiretiche (particolarmente nei bambini).
Miele di Lavanda (Lavandula officinalis) di colore bianco, odore gradevole e profumato, sapore delicato, consistenza untuosa, si può utilizzare anche per applicazioni esterne in caso di bruciature, punture d’insetti, piaghe infette; è infatti un ottimo battericida e anti-settico, consigliabile pure in caso di malattie infettive. Anche come diuretico, vermifugo e in caso d’insonnia.
Miele di Rosmarino (Rosmarinus officinalis): di consistenza quasi solida e granulazione molto pronunciata, colore da bianco a oro pallido, odore gradevole, sapore delicato; è considerato tra i tipi di Miele più indicato per coloro che soffrono di affezioni epatiche: favorisce il decongestionamento del fegato, la regressione degli itteri, la rieducazione del fegato insufficiente, aiuta nella lotta contro tutte le malattie infettive di quest’organo, come ad esempio l’epatite virale;buon stimolante generale, è consigliato in casi di affaticamento; eccellente per lo stomaco e l’intestino, combatte flatulenze, fermentazioni, coliti.
Miele di Sulla: di odore chiaro tendente al bianco, a cristallizzazione fine, ha sapore delicato; gli vengono attribuite proprietà lassative, diuretiche, toniche, depurative; ottimo miele da tavola, come edulcorante non influenza il sapore degli alimenti ai quali viene addizionato.
Miele di Tiglio (Tilia tomentosa,cordata, argentea): di consistenza pastosa e colore variabile dal giallo-chiaro al verdolino o bruno nel caso di melata, ha un profumo assai pronunciato; gli si riconoscono proprietà calmanti e antispasmodiche,che lo rendono consigliabile in casi di nervosismo e insonnia.
Miele di Timo (Tymus vulgaris): di colore ambra scuro, aroma e gusto pronunciati, cristallizzazione irregolare, è ritenuto un potente antisettico generale da impiegare in caso di pericolo di malattie infettive, ma anche come disinfettante dei bronchi e dell’intestino; è stato segnalato il suo impiego anche in presenza di infiammazioni dell’utero.

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