Recupero e salvaguardia del patrimonio etrusco, pubblico e privato insieme per restauro della tomba di Sferracavallo di Norcia

È grazie alla sinergia tra pubblico e privato che i reperti della tomba etrusca di Sferracavallo di Norcia hanno potuto essere restaurati. Domenica 7 dicembre alle 10.30 al Museo nazionale etrusco alla Rocca Albornoz a Viterbo si terrà la presentazione ufficiale del corredo, rinvenuto nel 2013. Tra i finanziatori, c’è anche la friulana Overlog, azienda che si occupa di sofisticati software per la logistica. L’impresa è infatti una dei componenti di Sostratos, trust di scopo nata per sostenere il progetto San Cerbone, diretto dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, che ha l’obiettivo di recuperare e salvaguardare il patrimonio etrusco.

«L’idea di sostenere gli scavi etruschi è venuta da un nostro cliente, Kostelia, azienda di Barberino del Mugello che è attivamente impegnata nel settore grazie all’impegno di uno dei soci fondatori, Lorenzo Benini, appassionato di archeologia – afferma Marco Crasnich, ad di Overlog -. Come Overlog da sempre sosteniamo progetti culturali, anche non legati direttamente al nostro settore e abbiamo deciso di aderire e finanziare questa iniziativa».

Overlog è quindi una delle aziende che fa parte di Sostratos, trust di scopo fondato da un gruppo di liberi imprenditori che tra i suoi compiti istituzionali svolge l’opera di finanziamento di progetti culturali, di ricerca scientifica, di restauro, valorizzazione beni culturali e musealizzazione di monumenti e reperti.

Tra le iniziative finanziate da Overlog attraverso Sostratos, ci sono gli scavi archeologici a Fossa delle Armi che rientrano in un progetto triennale di indagine archeologica nella spiaggia di Baratti. Gli scavi riguardano la propaggine più bassa della necropoli etrusca di San Cerbone/Casone, in un’area interessata da numerosi rinvenimenti, sia di natura sepolcrale, sia di natura sacrale e industriale.

Nell’evento di domenica 7 dicembre saranno presentati invece i restauri del corredo della “tomba a casetta” di Sferracavallo rinvenuti nel 2013. Si tratta di vasi, anfore e parti di specchi, circa 20 reperti risalenti al V-IV secolo avanti Cristo che si trovavano nella necropoli etrusca di Norchia, a Viterbo.

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