Tre ricette per usare le alghe in cucina

I piatti a base di alghe sono sempre più diffusi, e non rientrano più nell’immaginario esotico da gustare in particolari ristoranti o paesi. Oggi sono entrate a far parte della nostra alimentazione anche grazie al fatto che ne sono state dimostrate le molteplici proprietà benefiche, per la loro ricchezza di vitamine, minerali, proteine e mucillagini preziose.
E’ pur vero che non siamo abituati ad inserirle nella nostra cucina e quindi può capitare che pur con la buona volontà di provarle mancano le basi per la preparazione. Ecco tre ricette da provare.

Fagioli neri con alga kombu
Ingredienti per tre persone:
> tre tazze di fagioli neri secchi,
> 1 striscia di alga kombu,
> 1 cucchiaio di shoyu,
> 1 cespo di radicchio verde e uno di radicchio rosso
> 1 cetriolo se piace
> 2 carote
> 1 cipolla rossa
> prezzemolo fresco tritato
> mezzo limone spremuto
> un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
> 1 cucchiaio di acidulato di umeboshi.

Mettere la sera prima i fagioli a bagno, cuocerli poi dopo averli risciacquati nella pentola a pressione per 50 minuti circa insieme alla striscia di alga kombu; quando sono cotti, togliere il coperchio e aggiungere shoyu, facendo cuocere ancora per cinque minuti circa. Scolare il tutto, nel fratttempo lavare e tagliare finemente i due cespi di radicchio, unendo il resto delle verdure tritate finemente. Condire con olio, succo di limone, acidulato, e shoyu. Mescolare bene il tutto e servire.

Queste alghe si possno mangiare sia cotte che crude, e il loro abbinamento ottimale è con i legumi, ma sono buone anche nelle minestre e nelle zuppe. Si può usare anche soffritta come contorno e per insaporire i ripieni, oppure nella frittata di patate. Inoltre contengono acido glutammico che ammorbidisce le fibre di altri cibi, per questo una striscia di kombu cotta con fagioli o altri legumi serve a renderli morbidi più in fretta e ad esaltarne il sapore, liberando sostanze nutritive di grande valore ed accrescendo in generale la digeribilità del piatto; è particolarmente indicata per chi soffre di fermentazioni intestinali. Tale processo è reciproco poiché anche la kombu diventa più morbida se cucinata con cibi ricchi di proteine.

Zuppa di miso con tofu e alghe wakame
Ingredienti per due persone:

> un paio di strisce di alga wakame
> 50 grammi di tofu al naturale
> erba cipollina o un paio di cipollotti
> miso (si acquista il preparato nei negozietti specializzati)
> una radice di zenzero fresco.

Tagliare l’alga Wakame in piccoli pezzettini e lasciarla a bagno nell’acqua fredda per circa 10 minuti. Successivamente tagliare in piccoli cubetti il tofu e tagliuzzare finemente l’erba cipollina o, meglio ancora, della cipolla novella, anche la parte verde. Accendere il fuoco e portare lentamente a ebollizione l’acqua con l’alga, il tofu e l’erba cipollina o cipolla.
Quando l’acqua sta per iniziare a bollire, spegnere il fuoco e aggiungere il miso sciolto in un pochino di acqua calda. Lasciare riposare la zuppa per 5 minuti e prima di servire, aggiungendo un cucchiaino di succo di zenzero ricavato precedentemente dalla radice fresca grattuggiata.

Quest’alga è nota perchè fa dimagrire, ha un gusto abbastanza delicato, simile alla kombu. Si vende disidratata, come la maggior parte delle alghe, e il suo volume si moltiplica di dieci volte una volta messa in ammollo. Si usa in minestre, primi piatti e si combina bene con le verdure.

Orzo all’alga spirulina

Ingredienti per due persone

> 50 grammi di orzo perlato,
> una zucchina
> una carota
> una patata
> mezza cipolla
> un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
> 1 cucchiaio di alga spirulina essiccata 1 cucchiaio di gomasio
> mezzo cucchiaino di maggiorana secca
> sale e pepe quanto basta.

Cuocere l’orzo in abbondante acqua salata, nel frattempo tagliare a cubetti tutte le verdure e farle saltare in una pentola con un po’ di olio, aggiungendo poca acqua bollente per farle cuocere. In fine cottura unire alle vedure la spirulina, il gomasio e aggiustare di sale e pepe, mescolare il tutto e servire tiepido. La polvere di spirulina si può unire anche a succhi di frutta, yogurt, centrifugati di verdure o per la preparazione di bevande energetiche per gli sportivi. L’alga può essere utilizzata in cucina anche nella preparazione di dolci e impasti salati.

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