10 consigli per lavorare bene al computer senza rischi per la salute

Il computer è un oggetto della nostra vita quotidiana di cui non possiamo più fare a meno, a casa e al lavoro. Ma spesso stare molte ore davanti al pc, comporta alcuni disagi per la salute ed è per questo motivo che dobbiamo stare molto attenti a come ci poniamo a lavorare di fronte ad esso. Vediamo quali regolette seguire per evitare spiacevoli inconvenienti.

1) E’ necessario collocare il computer in modo corretto. Questo minimizzerà i problemi di stanchezza visiva. L’ideale sarebbe spostare leggermente lo schermo all’indietro e posizionarsi a una distanza tra i 50 e i 70 cm, cioè la distanza necessaria a sfiorare lo schermo con la punta delle dita allungando le braccia. Inoltre è preferibile che la parte alta dello schermo sia all’altezza degli occhi, a meno che non si tratti di uno schermo di grandi dimensioni.

2) Come ben si sa, la vista è fortemente sollecitata. Perciò bisogna scegliere un buono schermo, antiriflesso, regolare la luminosità in base al lavoro che da svolgere (videoscrittura, disegno, ecc.). Attenzione all’illuminazione della stanza ed evitate di porre lo schermo di fronte o di spalle a una finestra perché questo può creare abbagli o riflessi di luce.

3) Quando si lavora per ore in posizione seduta, la posizione assunta può comportare una contrattura dei muscoli della nuca, delle spalle e della schiena. Per ridurre questo rischio al minimo è bene scegliere una sedia comoda, sistemarsi sul fondo, con le ginocchia preferibilmente allo stesso livello dei fianchi. Se siamo di bassa statura, o se il tavolo di lavoro è posto in alto, meglio usare un poggiapiedi.

4) Dato che i movimenti sono spesso ripetitivi, i disturbi muscolo-scheletrici degli arti superiori sono sempre più diffusi: soprattutto i polsi, ma anche mani e spalle. Per prevenire questo problema, sistemate la tastiera a una distanza di 10-15 cm dal bordo del tavolo e cercate di lavorare mantenendo i gomiti ad angolo retto, evitando di piegare i polsi o metterli sul bordo della scrivania. Scegliete un mouse adatto alla grandezza della tua mano ed evitate di stringerlo troppo perché questo potrebbe dare origine a problemi muscolo-scheletrici delle dita. Infine, tenete i documenti che utilizzate più di frequente in prossimità del computer.

5) Fate sempre una pausa ad intervalli regolari per evitare stanchezza visiva, mal di testa e disturbi oculari. È opportuno fare pause frequenti, non necessariamente lunghe, ma non bisogna restare più di due ore senza muoversi. Perché non approfittarne per alzarsi a prendere un bicchiere d’acqua?

6) Una stanza con una temperatura troppo calda contribuisce ad aumentare la secchezza oculare ed è dannosa per la circolazione sanguigna. Ricordate di bere a sufficienza. Questo gesto ti aiuterà inoltre a non abusare troppo del caffè e a non fumare per combattere lo stress.

7) Altra raccomandazioneè quella di cercare di non lavorare troppo sotto tensione. È infatti dimostrato che lo stress aumenta la probabilità di comparsa di disturbi muscolo-scheletrici. Non sopravvalutiamo le nostre capacità di lavoro e cerchiamo di organizzarci al meglio per guadagnare tempo. Se possibile, cerchiamo anche di variare i compiti che dobbiamo da svolgere.

8) Per rilassare collo, schiena, dita e polsi, non c’è niente di meglio di qualche esercizio fisico. Durante le pause, facciamo alcuni movimenti di rotazione dei polsi. Allunghiamo la schiena come a voler raggiungere il soffitto e oscilliamo la testa. Muoviamo le spalle.

9) Gli esercizi oculari sono anch’essi molto utili. Senza muovere la testa, guardiamo una decina di volte in basso e poi in alto. Poi facciamo lo stesso guardando il più lontano possibile, alternando destra e sinistra. Serve a prevenire la stanchezza oculare.

10) Lavorare al computer forse non causa problemi visivi, ma di certo rappresenta una condizione che favorisce il riconoscimento delle anomalie della vista. Se si avverte spesso bruciore agli occhi, o se hai l’impressione di non vedere bene, meglio consultare il medico. Alcuni test permettono di valutare la capacità visiva e di scoprire se hai bisogno di occhiali o lenti a contatto correttive.

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