Al via l’anagrafe delle api, strumento importante per sostegno al settore

“La partenza dell’anagrafe delle api, che vede la collaborazione tra Ministeri della Salute e delle politiche agricole, è una notizia attesa da tanto tempo dal settore. Un intervento ancora più importante in una stagione produttiva complicata come quella del 2014, con una produzione stimata intorno alle 12mila tonnellate. Attraverso l’anagrafe potranno essere rafforzati gli strumenti a sostegno del settore dell’apicoltura. Si tratta di una delle azioni del piano che abbiamo discusso con gli operatori della filiera, per sostenere e promuovere al meglio un comparto tradizionale come quello del miele italiano. Contiamo di rafforzare anche i controlli anticontraffazione a seguito della rilevante riduzione della produzione, così come vogliamo mettere in campo una promozione mirata delle qualità del nostro miele. Abbiamo un patrimonio straordinario con 1,2 milioni di alveari e solo la produzione di miele vale oltre 20 milioni di euro in Italia, ai quali dobbiamo aggiungere l’incremento produttivo che le api generano in agricoltura attraverso l’impollinazione”. E’ quanto dichiarato il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina

Infatti,da lunedi’ 19 gennaio sarà operativa l’anagrafe delle api, con la possibilita’, per gli apicoltori di registrarsi sul portale del Sistema informativo veterinario accessibile dal portale del ministero della Salute. Operatori delle Asl, aziende e allevatori potranno accedere all’anagrafe per registrare la attivita’, comunicare una nuova apertura, specificare la consistenza degli apiari e il numero di arnie o le movimentazioni per compravendite. Sul sito www.vetinfo.sanita.it, una sezione pubblica dedicata all’Apicoltura consentira’ di avviare la procedura online di richiesta account. “Si tratta di un passo in avanti decisivo – ha dichiarato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin – sia per il lavoro degli apicoltori che per la salute dei cittadini consumatori.

La nuova anagrafe – ha proseguito il ministro – ci consentira’ di garantire la tracciabilita’ degli apiari e del miele, la legittimita’ dei contributi finanziari pubblici agli apicoltori e, soprattutto, favorira’ il controllo sulle malattie delle api e la gestione delle emergenze come quella recente dovuta all’infestazione esotica da Aethina tumida, il parassita delle api che lo scorso settembre ha procurato danni ingenti all’intera apicoltura nazionale”. La Direzione Generale della Sanita’ Animale e del Farmaco Veterinario del ministero della Salute rimane in contatto con il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e le associazioni degli apicoltori per una tempestiva e corretta implementazione dell’anagrafe che va ad aggiungersi a quelle gia’ esistenti per le altre specie zootecniche

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie