Come fanno le tartarughe a ritornare al loro nido di nascita?

Quest’estate abbiamo assistito a tanti bei nidi di tartaruga Caretta (Caretta caretta) con le “cariche” di neonati sgusciare dai nidi di sabbia per sfrecciare verso la spuma del mare, correndo contro il tempo, per scampare dai pericoli dei predatori. Raggiungere il mare è il primo passo di salvezza. Quando saranno grandi, le madri, torneranno al lido del loro nido di nascita. Ma come fanno a ricordarsi la strada? Semplice: sfruttando il campo magnetico della Terra.

La notizia che sta facendo il giro del web arriva dall’Università del Nord Carolina ed è stata pubblicata sulla rivista Current Biology.
Raggiunti i trent’anni le tartarughe diventano sessualmente mature e dal loro sito di alimentazione devono innanzitutto giungere a quello riproduttivo, infine arrivare proprio nel luogo dove sono nate. Comincia così il loro viaggio indietro nel tempo, a quando erano tartarughine fragili lunghe pochi centimentri.

Viaggiano per anni. Come riescono a compiere tutto ciò, fino a ieri era un mistero.

Che il campo magnetico potesse influire in qualche modo sulle loro vite si sapeva. Come per altri animali, ad esempio i cetacei, si sa che esso è un’ottima bussola per i grandi spostamenti nel blu. Adesso sappiamo però che è anche protagonista del magico ritorno a casa delle tartarughe. Ogni parte della costa ha, infatti, la sua ‘firma magnetica’ ed è quest’ultima che le tartarughe ricordano e utilizzano come una sorta di bussola interna.

Ma in questa migrazione incredibile non tutto è proprio semplice. Il campo magnetico della Terra muta e le tartarughe, in risposta a questi cambiamenti, si ritrovano a spostare i loro siti di nidificazione. Nel tempo si può osservare che il nido della famiglia in realtà non è sempre nello stesso punto. Ipotesi che è stata prontamente verificata dai ricercatori. Studiando l’evoluzione dei nidi lungo le coste della Florida, essi hanno scoperto una forte associazione tra la distribuzione dei nidi e i cambiamenti nel campo magnetico del pianeta.

Nello studio è stato evidenziato che quando il campo magnetico si è spostato avvicinando le firme magnetiche di luoghi tra loro vicini, i nidi di tartarughe si sono concentrati su una striscia più stretta di costa. Mentre nel caso in cui le firme magnetiche si allontanano, le tartarughe depongono le uova in nidi tra loro più lontani.

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