Continuiamo con la dieta detox: ecco i secondi

Proseguiamo la nostra dieta disintossicante cone dei secondi gustosi a base di pesce, ricchi di vitamina E, buoni per cuore, e con apporto calorico ridotto. Via con tre ricette da profumate.

Medaglioncini di pescatrice
Ingredienti:
-12 medaglioni di coda di pescatrice
-30 g di burro
-1/2 bicchiere di vino bianco secco
-una foglia di alloro
-un mazzetto di prezzemolo
-100 g di panna
-qualche granello di pepe nero
-sale
-pepe
Per l’accompagnamento: 4 porzioni di patate cotte al vapore

Preparazione: Imburrate un teglia da forno, disponetevi i medaglioni di coda di pescatrice leggermente salati e pepati. bagnateli con il vino bianco; aggiungete i granelli di pepe nero, l’alloro e il prezzemolo; mettete la teglia in forno preriscaldato a 180 °C per 4 minuti (oppure su fuoco moderato a tegame coperto). Scolate i medaglioni. Togliete l’alloro, il prezzemolo, i granelli di pepe e fate restringere bene il fondo di cottura. Aggiungete la panna e fate restringere ulteriormente la salsa. Versatela sopra i medaglioni. Servite in tavola i medaglioni di pescatrice caldi accompagnandoli con patate cotte al vapore.

Branzino al vino
Ingredienti:
-un branzino del peso di circa 1 kg
-40 g di burro
-1/2 l di vino rosso tipo Bourgogne o Chianti
-100 g di funghi coltivati
-2 scalogni
-una carota
-una manciatina di prezzemolo
-sale
-qualche grano di pepe
Preparazione: Squamate e sventrate il branzino, lavatelo ed asciugatelo con molta cura. Disponetelo in una pesciera, unite gli scalogni e i funghi tritati, la carota affettata a rondelle, il prezzemolo tritato, il sale e il pepe a grani interi. Non disponendo di scalogno, potrete utilizzare in sostituzione cipolla e aglio. Aggiungete una parte del burro a fiocchetti e fate rosolare il branzino a fuoco lento per qualche minuto, tenendo la pesciera incoperchiata. Versate successivamente il vino, lasciando scoperta la metà superiore del pesce. Aggiungete il rimanente burro e continuate a brasare dolcemente il branzino tenendo la pesciera incoperchiata per 30 minuti circa, fino a portarlo a giusta cottura. Il sugo di cottura (da servire col pesce) dovrà essere sufficientemente ristretto.

Seppioline alla nizzarda
Ingredienti:
-1 kg di seppie di media grossezza
-1/2 kg di pomodori pelati e privati dei semi
-una decina di olive verdi snocciolate
-2 cucchiai di prezzemolo tritato
-uno spicchio d’aglio
-una cipolla affettata finemente
-3 acciughe sotto sale
-1/2 bicchiere di olio d’oliva
-pepe
-sale
Preparazione: Pulite le seppie privandole degli occhi, della vescichetta dell’inchiostro e dell’osso. Lavatele molto bene sotto l’acqua corrente, eliminate i tentacoli e tagliate le sacche a metà o in 4, a seconda della grossezza delle seppie. Mettetele su un largo piatto: salate, pepate, irrorate con metà olio e lasciate riposare per circa un’ora. Fate soffriggere in un tegame, con il restante olio, la cipolla; quando si sarà un poco appassita unite il prezzemolo, l’aglio e continuate la rosolatura ancora per 5 minuti. Spezzettate i pomodori e unite anche questi, salate, pepate ancora, se lo ritenete necessario, e lasciate cuocere a fuoco moderato, mescolando spesso. Eliminate l’aglio. Lavate intanto e diliscate le acciughe. Fate scaldare la griglia e quando sarà ben calda disponetevi le seppie e lasciatele cuocere a fuoco non eccessivo da ambo le parti, ungendole di tanto in tanto con un poco d’olio della marinata. A cottura ultimata, versate la salsa di pomodoro ormai pronta su un piatto di portata caldo e piuttosto profondo, ponetevi sopra le seppie, su ognuna mettete un pezzetto di acciuga, circondatele con le olive e servitele subito caldissime.

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