Elettrodomestici rigenerati: la rivoluzione antispreco è iniziata

C’è, esiste ed è in Italia, la prima fabbrica che riassembla gli elettrodomestici, lanciando così un nuovo modello di economia sostenibile. Si trova a Milano, è la sua filosofia si basa sull’azzeramento degli sprechi grazie all’economia circolare. Molti marchi, fra cui Toshiba, Ford, Panasonic e Apple hanno adottato il non spreco come politica aziendale traendone benefici economici e di immagine. Per economica circolare si intende il ciclo della rigenerazione, attraverso cui le imprese possono ridurre dell’85% i costi di produzione e applicare sugli elettrodomestici l’etichetta di autenticità che garantisce la sostenibilità del prodotto per il popolo della green economy.

Grazie ad un inteso lavoro dei ricercatori del Cnr di Milano, in collaborazione con Candy e Magneti Marelli è partito il cosiddetto “demanufacturing” ovvero la riparazione automatica degli elettrodomestici. Il demanufacturing è un processo attraverso il quale l’elettrodomestico guasto viene completamente smontato e i pezzi funzionanti vengono riassemblati in un nuovo apparecchio che può essere acquistato a un prezzo molto più basso. Ma non è tutto, perchè grazie alla rigenerazione degli elettrodomestici si possono recuperare materie prime come il ferro, il rame, l’alluminio, la plastica e in alcuni casi persino dell’oro. Ed è proprio il quantitativo di materiale recuperabile in un elettrodomestico spiega l’importanza di questa pratica. In un solo frigorifero possono essere recuperati 28 chilogrammi di ferro, tre di alluminio e del prezioso rame in circa 40 chili complessivi di materia prima.

Secondo i dati Ipsos ogni famiglia italiana conserva in casa una media di otto apparecchi inutilizzati, per un ammontare di 200 milioni di elettrodomestici dimenticati che potrebbero essere riciclati e riusati. Spolverare dalle cantine e dal fondo degli armadi friggitrici, tostapane, asciugacapelli, bollitori, asciugatrici, aspirapolveri e moltissimi altri elettrodomestici è una vera e propria caccia al tesoro per le nostre tasche e per la tutela dell’ambiente.

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