Ginepro, l’olio essenziale della circolazione

Il ginepro, pianta solare rigogliosa e vitale, che spesso diventa centenaria, viene utilizzata dall’antichità per scopi religiosi e terapeutici. In alchimia il ginepro ha una funzione primaria saturnina: è una pianta atra, ovvero nera, che estende la sua influenza oltre il visibile, tanto è vero che le piante saturnine, tra cui anche il cipresso, vengono piantate nei cimiteri e segnano il limite di demarcazione tra l’immateriale e il materiale. I Greci offrivano l’incenso prodotto dalla combustione dei suoi rami alle divinità internali; il ginepro era consacrato alle Erinni, che rappresentavano la vendetta e la personificazione dei rimorsi che tormentano la coscienza quando perde la sua luce bianca e si mette al servizio delle forze del male. Come pianta atra trova impiego nelle cerimonie propiziatorie, per amplificarne la potenza magica, e in incantesimi d’amore, per risvegliare il potere erotico.

Il ginepro è anche però una pianta protettiva, che, secondo la tradizione cristiana, nascose la Madonna e Gesù inseguiti dai soldati di Erode. Esso, con i suoi rami pungenti tiene lontane le mandrie al pascolo, l’odore delle sue bacche devia i cani da caccia e offre protezione ai piccoli animali della foresta, quali lepri e uccelli. La sua ombra greve si dice che offuschi la mente di chi vi si posi sotto, però nella Bibbia Elia, gravato da angoscia profonda, mangiando bacche di ginepro si sentì spinto a nuova vita. Come per le altre piante saturnine, quindi indica il confine che bisogna superare, l’incontro con la morte, perchè possa avvenire la purificazione e la rinascita. L’essenza è un vero toccasana ed è estremamente versatile. Condivide alcune proprietà con il cipresso, l’azione antispastica e astringente, ed è la tipica essenza per il drenaggio, cioè per l’eliminazione delle tossine organiche, che si esplica attraverso un’azione diuretica e depurativa.

Favorisce l’eliminazione degli accumuli di acido urico nella gotta, stimola la circolazione linfatica, combatte la cellulite, attiva la circolazione e purifica il sangue, coadiuva le diete dimagranti, per massaggi sgonfianti e dimagranti. Depura la pelle in caso di acne, seborrea, dermatiti ed eczemi, dove verrà utilizzata diluita in acua, qualche goccia, e poi applicata sulla cute sotto forma di impacchi o di garze. E’ astringente in caso di emorroidi, per semicupi o aggiunta a una crema lenitiva. E’ espettorante per inalazioni e vaporizzazioni in caso di tosse o bronchite, disinfetta l’aria in ambienti malsani. E’ indicato per l’apparato riproduttivo maschile e femminile: per facilitare le mestruazioni, l’amenorrea, la menopausa, in caso di orchite, prostatite, ipertrofia prostatica. Per bagni è un tonico per la debilitazione femminile e per i disturbi ginecologici. A livello del sistema nervoso ha un’azione sia rilassante che stimolante, combatte la debolezza e la paura; riscalda e aumenta la vitalità e la sicurezza in persone paurose, timide e freddolose.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie