Il cibo spazzatura non è un rischio per la salute per il 25% della popolazione

Siamo nel 2015 e dobbiamoancora lavorare molto sulla cultura alimentare, nono stante tutte le informazioni che si hanno a disposizione, c’è ancora un 25% della popolazione che è convinta che il cosiddetto cibo spazzatura, ovvero hamburger, patatine fritte e tutti quegli alimenti ipercalorici di cui molti vanno matti, no nsiano pericolosi. A questa conclusione è giunto uno studio dell’Università di Washington, che ha stabilito come alcuni tipi di metabolismo siano immuni all’alimentazione non salutare rappresentata dal Junk Food.

Lo studio, pubblicato su ‘Journal of Clinical Investigation’, ha anche evidenziato come una persona su cinque, con gravi problemi di peso, non ha mostrato problemi di salute legati ad un cattivo regime a tavola. E’ stato dimostrato infatti che i volontari obesi, reclutati per lo studio ed invitati a consumare, oltre alla consueta dose giornaliera di cibo, altre 1.000 calorie in più al giorno (mangiando in fast food e sotto la supervisione di un dietista), non hanno sviluppato problemi metabolici, preludio di malattie gravi. Samuel Klein, autore della ricerca ha spiegato: “Questa ricerca dimostra che alcune persone con problemi di peso sono protette dagli effetti negativi metabolici di un moderato incremento del girovita, mentre altri sono predisposti a sviluppare questi problemi. C’è quindi un 25% della popolazione, conclude Klein, che rimane con un metabolismo normale anche quando in realtà sta ingrassando”.

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